giovedì 12 maggio 2016

CONVEGNO SUL CONDOMINIO


Anapi insieme al Movimento Difesa del Cittadino e con il patrocinio del Comune di Parma, organizza per sabato 14 Maggio alle ore 9,30 presso la Sala civica di via Bizzozero n. 19 a Parma, un convegno aperto a tutta la cittadinanza sul tema del condominio: l'amministratore ed il bilancio di gestione. 
L'incontro intende presentare i principi fondamentali che regolano una corretta gestione condominiale, per evitare che si ripetano i casi di truffa ad opera degli amministratori infedeli, come di recente accaduto.







lunedì 9 maggio 2016

Cibus: consumatori attenti alla qualità

Oggi ha aperto a Parma Cibus, il più importante salone italiano dell'alimentazione. E non essendo chiaramente invitati dalle industrie del settore, esprimiamo il nostro pensiero a distanza, libero e senza censure.
I consumatori vogliono cibo di qualità e sono sempre più attenti alle etichette. Non per niente, cresce la vendita dei prodotti biologici e a km0. Più che di alimenti sofisticati, a tavola si parla di riscoperta della tradizione, perchè dietro al cibo c'è la cultura di un luogo e soprattutto la terra che si vuole difendere da chi per mera convenienza, insegue solo il mercato globale e l'omologazione dei gusti.
Care multinazionali e istituzioni, noi pensiamo che le regole servano a tutelare la salute e che l'educazione alimentare sia un valore da insegnare nelle scuole, volete confrontarvi su questi temi?  

domenica 1 maggio 2016

Mutuo variabile: pretendere il rimborso

Da un anno a questa parte, i tassi interbancari hanno registrato cali significativi, eppure Bankitalia ha rilevato che in alcuni casi, gli intermediari hanno evitato la riduzione dello spread derivante dal valore negativo del parametro, attribuendogli un valore pari a zero. 

In sostanza, le banche hanno trasformato i mutui in prodotti con un tasso minimo pari allo spread. 

Tutto ciò è stato fatto, senza pubblicizzare tali clausole e inserirle nella documentazione contrattuale,  quindi l'utente può chiedere la restituzione di quanto ingiustamente corrisposto.


giovedì 21 aprile 2016

Recupero Crediti: non può violare la Privacy

Quali dati personali si possono trattare nell’ambito dell’attività di recupero crediti? Quali sono le prassi ritenute illecite? Come vanno conservati i dati? Esiste un diritto alla riservatezza del debitore? A queste e ad altre domande risponde il vademecum predisposto dal Garante per la protezione dei dati personali.
Si scopre così che possono essere comunicati solo i dati personali del debitore, necessari all'esecuzione dell'incarico e che non sono ammesse prassi invasive (visite a domicilio o sul luogo di lavoro e minacce telefoniche) o lesive della dignità personale (trasmissione di informazioni a soggetti terzi o invio di plichi e affissione di avvisi recanti indicazione del debito).

venerdì 8 aprile 2016

REFERENDUM 17 APRILE: MDC VOTA SI

  • VOTANDO SÌ
    liberiamo il nostro mare dalla politica inquinata e corrotta. La Legge di Stabilità 2016, ha permesso alle compagnie petrolifere che operano entro le 12 miglia di ottenere concessioni a tempo indeterminato. E' scandaloso perchè nessuna concessione di un bene dello Stato può essere affidata a un privato senza limiti di tempo, lo prevede anche la normativa comunitaria. Se vince il SI, sarà riaffermata la legalità, con il ripristino della data di scadenza delle concessioni.
  • VOTANDO SÌ
    sosteniamo l'ambiente e il turismo. Le energie rinnovabili coprono il 40% dei consumi elettrici del nostro Paese, sono sempre più efficienti e rappresentano la prima voce di investimento nel mondo. Possiamo installare sulle piattaforme pale eoliche e coltivare mitili nei fondali non più inquinati dai giacimenti che coprono meno del 1% dei consumi, tutelando l''ambiente e il lavoro. Il turismo genera più occupazione dell'industria petrolifera e lo fa in modo duraturo e senza rischi per la salute.
  • VOTANDO SÌ
    cancelliamo i privilegi di cui godono le lobby del petrolio. Il 70% delle concessioni produttive oggetto del referendum non paga le royalties, perché estrae un quantitativo minore della franchigia prevista dalla legge. Il risultato è che nulla è versato nelle casse dello Stato. Se vince il SÌ, elimineremo questi privilegi e non continueremo a “svendere” il nostro mare. Difendiamo l'Italia, le sue bellezze e la nostra salute, andiamo a votare e chiediamo ai partiti del "no" il conto di questo referendum.

venerdì 11 marzo 2016

Canone Rai: sportello informativo gratuito

Martedì 15 marzo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la sede di via Bizzozero 19 a Parma, in occasione della Giornata Mondiale del Consumatore, gli esperti del Movimento Difesa del Cittadino, saranno gratuitamente a disposizione di coloro che vorranno ricevere informazioni relative al canone televisivo, che dal mese di luglio si pagherà con la fattura elettrica.
Infatti sono ancora tanti i dubbi da sciogliere, vista la novità, l'assenza di regolamenti puntuali e la pessima informazione che è finora circolata. Chi ad esempio non possiede un televisore, non ha ancora ricevuto alcun modulo per la dichiarazione di non detenzione e la pagina dedicata sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate risulta in aggiornamento. A ciò si aggiunge l'impossibilità di contattare il call-center Rai al numero verde 800.938.362, per ottenere risposte. Allo stato attuale dunque, non è remoto il rischio per chi accredita le utenze in banca ma non dispone di un apparecchio per ricevere il segnale televisivo, di pagare e dover poi chiedere il rimborso all'Agenzia delle Entrate, soltanto perchè si presume che esista un televisore laddove è presente un contatore della luce ad uso residente.

In data 24 marzo l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello per dichiarare la non detenzione del televisore, di seguito trovi il link con le istruzioni per la compilazione http://www.leggioggi.it/2016/03/29/canone-rai-2016-ecco-come-non-pagare-scarica-il-modello-per-lesenzione/

L’Agenzia delle Entrate ha appena approvato il modello di dichiarazione sostitutiva per attestare la non detenzione del televisore e quindi non pagare il canone Rai [1]. In particolare, il titolare di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale può presentare: - See more at: http://www.laleggepertutti.it/115999_autocertificazione-canone-rai-arriva-il-modello-ufficiale#sthash.2OY1NMWD.dpuf

L’Agenzia delle Entrate ha appena approvato il modello di dichiarazione sostitutiva per attestare la non detenzione del televisore e quindi non pagare il canone Rai [1]. In particolare, il titolare di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale può presentare: - See more at: http://www.laleggepertutti.it/115999_autocertificazione-canone-rai-arriva-il-modello-ufficiale#sthash.2OY1NMWD.dpuf

sabato 5 marzo 2016

Mutui: casa alle banche dopo 18 rate


martedì 23 febbraio 2016

Polizze dormienti, nuovi rimborsi

Fino all’8 aprile 2016, sarà possibile presentare a Consap la richiesta di rimborso parziale (al massimo del 70%). Si può chiedere il rimborso delle polizze dormienti se la morte dell’assicurato o la scadenza della polizza che determinano il diritto a riscuotere il capitale assicurato sono avvenuti dopo il 1° gennaio 2006 e la compagnia di assicurazione o la banca che ha venduto la polizza non ha liquidato il capitale perché la polizza era prescritta e già trasferita al Fondo rapporti dormienti.
Per verificare i requisiti, la documentazione necessaria e ricevere maggiori informazioni relative alla presentazione della domanda di rimborso, è possibile fissare un appuntamento presso la nostra sede di via Bizzozero n. 19 oppure contattarci alla mail parma@mdc.it

martedì 16 febbraio 2016

Truffa Condominio: come scoprire gli amministratori disonesti

Aumentano i casi di amministratori disonesti, che utilizzano il denaro del condominio per scopi personali.  Al di là delle azioni penali per truffa e appropriazione indebita, lunghe, costose e talvolta anche difficili quanto ai recuperi, è molto importante l'attività di prevenzione e controllo che si può esercitare.
Il conto corrente innanzitutto, deve essere sempre intestato al condominio; inoltre, è possibile prendere visione della documentazione contabile (estratti conto, polizze assicurative, quietanze di pagamento); è bene poi farsi consegnare un elenco dei fornitori, in modo da verificare direttamente eventuali ritardi nei pagamenti. Infine, è consigliabile effettuare i versamenti tramite la banca, perchè consente una migliore tracciabilità delle spese.

lunedì 1 febbraio 2016

Truffa Banche, denunciare i responsabili

Sotto accusa non ci sono solo Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti, ma anche altri istituti di credito, come Popolare di Vicenza e Banco Veneto. I risparmiatori infatti, riferiscono di esser stati consigliati ad investire i propri soldi in obbligazioni subordinate o di aver dovuto acquistare azioni in cambio della concessione di un mutuo. 
Il Movimento Difesa del Cittadino, ritenendo responsabili gli operatori che hanno violato il dovere di trasparenza, correttezza ed informazione nella vendita degli strumenti finanziari, prima di agire penalmente, esperirà per conto e nell’interesse degli associati un tentativo di risoluzione bonaria, finalizzato al rimborso delle somme perdute.

sabato 30 gennaio 2016

Truffa Rc auto: attenti ai siti on-line

Attenti ai siti internet che vendono polizze rc auto di compagnie assicurative non autorizzate ad operare in Italia. Oltre a non essere coperti in caso di sinistro, si rischia infatti il sequestro del veicolo e una pesante sanzione pecuniaria.  
Per qualsiasi verifica e segnalazione, restiamo a disposizione in sede oppure via e-mail.

 

venerdì 8 gennaio 2016

Truffa Energia: i cittadini non devono pagare le forniture

Una firma falsa su un contratto energetico impedisce al gestore di chiedere il pagamento delle fatture relative a quel contratto: questo è quanto stabilito dal Tribunale di Benevento che, respingendo l'appello di Enel Energia, ha confermato la Sentenza del Giudice di Pace e condannato la società, alla restituzione di quanto pagato da un utente difeso dal Movimento Difesa del Cittadino.
 
La pronuncia del Tribunale, riprende l'articolo 57 del Codice del Consumo (ora sostituito dall'art. 66 quinquies), smentendo indirettamente anche la tesi dell’Autorità dell’Energia espressa nella Delibera n.153/12, secondo cui  il consumatore che non richiede alcun servizio deve comunque pagare l'energia, anche in caso di truffa.

La condanna di Enel, che si rivarrà a sua volta nei confronti delle agenzie incaricate alla stipula dei contratti, costituisce un’altra importante vittoria dei cittadini dopo le sanzioni per 6 milioni di euro irrogate dall'Antitrust a Enel Energia, Eni, Gdf Suez, Hera, Acea.

lunedì 4 gennaio 2016

Truffa Volkswagen: i consumatori sono tutti uguali?

Non bastavano le truffe porta a porta, ordite da venditori senza scrupoli, ai danni delle persone più indifese (alle quali consigliamo sempre di non firmare alcun contratto); ora tocca a Volkswagen, sotto accusa per aver manipolato i dati sulle emissioni dei motori diesel. 
La lettera di richiamo della casa madre, per smontare la centralina anti inquinamento, è stata tempestivamente recapitata. Rimane però da quantificare il danno economico, oltre a quello ambientale, per cui già si prevedono maxi multe.
Negli Stati Uniti, al fine di chiudere il contenzioso, il gruppo tedesco ha offerto a ciascun proprietario mille dollari in contanti, più cinquecento in buoni acquisto. Chiediamo uguali condizioni anche in Europa, e soprattutto una class action che funzioni!

Per un sereno 2016!

Liberiamoci pure del vecchio anno, ma non gettiamo subito fatture e pagamenti. Esistono infatti dei tempi "tecnici" di conservazione dei documenti, che è utile conoscere, per dimostrare un errore o evitare un doppio esborso.

Per esempio: gli estratti conto bancari sono contestabili entro 60 giorni, gli scontrini di acquisto si devono conservare almeno per i due anni della garanzia, le bollette di casa per 5 anni dalla data di scadenza, mentre il bollo auto per 3 anni e l'assicurazione solo per 1 anno (salvo non sia usata a fini fiscali).

Se quindi sei in difficoltà, perchè ti viene nuovamente richiesto di versare l'importo di un abbonamento o il ticket sanitario, contattaci, magari è un debito prescritto e non lo sai!

 

martedì 22 settembre 2015

Semafori laser, irregolari per il Ministero

I nuovi semafori laser, che rilevano la velocità dei veicoli in arrivo, sono irregolari e dovranno essere tenuti spenti dalle amministrazioni comunali fino all’emanazione del regolamento attuativo, che deve stabilirne i criteri per il funzionamento e l’omologazione, come previsto dalla legge n. 120/2010 che li ha introdotti. Lo sostiene il Ministero dei Trasporti, nel parere n. 3805/2015, in cui sottolinea l’attuale irregolarità del loro utilizzo. Di conseguenza, sono da considerarsi nulle, tutte le multe irrogate.

giovedì 17 settembre 2015

Stop alle polizze vita vessatorie

Nella sentenza n. 17024/2015, la Corte di Cassazione ha dichiarato che un consumatore non può essere obbligato a comunicare mediante lo specifico modulo assicurativo, poiché ciò viola il principio della libertà di forma. Il beneficiario poi, non deve necessariamente inoltrare la sua richiesta all’ufficio competente interno della compagnia assicuratrice, che non ha più il diritto di chiedere la cartella clinica. Infatti il beneficiario deve soltanto comprovare la morte dell’assicurato, mentre la prova di un’eventuale esclusione della copertura resta in capo alla compagnia. Inoltre, non è possibile richiedere il testamento o la dichiarazione di eredità, non essendoci alcun legame con il diritto alla riscossione del capitale. Infine non si è tenuti a consegnare l’originale della polizza, poichè l'assicurazione riesce comunque ad identificare il beneficiario. Tali clausole sono state quindi dichiarate nulle, dal momento che imponevano formalistici ostacoli al pagamento dell’indennizzo. 

domenica 6 settembre 2015

Sos rifugiati in casa

L'articolo 7 del Decreto legislativo n. 286/98 stabilisce che chiunque ospita uno straniero o apolide, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza. 
A Parma, è possibile offrire la  disponibilità di un alloggio alla Prefettura, oppure partecipare ai progetti di ospitalità in famiglia, attivati dall'associazione Ciac Onlus, con sede in viale Toscanini n. 2/a.

lunedì 3 agosto 2015

Alimentari: pronto il kit anticontraffazione

Dal Ministero dello Sviluppo economico arriva il “kit anticontraffazione” per scegliere gli alimenti originali, nel rispetto di quattro requisiti imprescindibili: provenienza, sicurezza, tracciabilità, salute e gusto. In occasione di Expo è stata infatti realizzata una guida insieme alle associazioni dei consumatori, che contiene avvertenze e recapiti utili per evitare di comprare alimenti contraffatti, disponibile all'indirizzo www.uibm.gov.it 

venerdì 24 luglio 2015

Anatocismo vietato dal 1° gennaio 2014


La Banca d'Italia ha pubblicato il provvedimento che modifica le disposizioni in materia di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari, correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”. Il nuovo provvedimento dell’Autorità di vigilanza elimina ogni riferimento alla capitalizzazione degli interessi anche nei modelli dei fogli informativi dei contratti di conto corrente. Pertanto, dal 1° gennaio 2014 è vietata ogni forma di anatocismo e di capitalizzazione degli interessi.
L'associazione rimane quindi a disposizione di coloro che vogliono ottenere la restituzione degli interessi anatocistici applicati sul conto corrente andato in rosso oppure sul fido o scoperto di conto.

venerdì 10 luglio 2015

Inceneritore: stop all'ampliamento

Intesa tra la Regione Emilia Romagna e le multiutility Iren ed Hera sullo stop all’ampliamento degli inceneritori di Parma e Forlì.  Il giorno prima della manifestazione nazionale indetta a Parma, la Regione comunica di aver raggiunto l’accordo “per limitare l’utilizzo degli impianti dimensionati per assicurare esclusivamente l’autosufficienza regionale, secondo le esigenze dei rispettivi ambiti territoriali di gestione”.
Questa notizia si affianca all’approvazione della legge di iniziativa popolare sulla corretta gestione dei rifiuti, promossa da Legambiente assieme ad altre associazioni ambientaliste ed oltre 60 comuni delle regione. Due risultati incoraggianti, che premiano l’impegno e la mobilitazione dal basso di associazioni, enti e cittadini.