venerdì 24 febbraio 2017

EQUITALIA: GUIDA ALLA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE

Il 31 marzo scade il termine per la presentazione delle istanze di adesione alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali (meglio conosciuta come “rottamazione”).
Chi aderisce pagherà l’importo delle cartelle senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.
La rottamazione riguarda i ruoli relativi a imposte e tributi affidati all’Agente della riscossione dal 2000 al 2016. Non rientrano nella sanatoria i ruoli relativi all’Iva riscossa all’importazione, al recupero di aiuti di Stato, ai crediti da danno erariale per sentenze di condanna della Corte dei Conti, alle ammende e alle sanzioni pecuniarie dovute per provvedimenti e sentenze penali di condanna.
La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata può essere presentata dal contribuente compilando l’apposito modello di domanda DA1 pubblicato su sito di Equitalia e scaricabile al seguente link:  modello ufficiale domanda definizione agevolata Equitalia.
Una volta compilata e firmata, la domanda potrà essere presentata presso gli sportelli Equitalia o tramite invio alla casella e-mail o Pec della Direzione regionale di Equitalia.  La domanda deve essere inviata o consegnata entro il 31 marzo 2017.
La domanda può essere presentata anche tramite un delegato. Il modello DA1 prevede infatti una sezione da compilare nell’ipotesi di presentazione della dichiarazione da parte di un soggetto diverso dal richiedente.
La rottamazione consente di pagare il debito, senza sanzioni e con l’azzeramento degli interessi di mora, in un’unica soluzione (a luglio 2017) o in 5 rate.
Rientrano nella definizione agevolata i carichi già interessati da provvedimenti di rateizzazione in essere alla data del 24/10/2016 a condizione che, entro il 31 marzo 2017, risulti saldato l’importo delle rate scadenti al 31 dicembre 2016.


martedì 14 febbraio 2017

SAN VALENTINO ON LINE: ATTENTI AGLI INCONTRI VIRTUALI

La ricerca dell’amore nell’era digitale ha i rischi dell’online, dagli abbonamenti a pagamento non richiesti e rinnovati automaticamente ai tentativi di truffa. Se prima si cercava l’anima gemella in  discoteca, poi ci si è rivolti alle agenzie matrimoniali, ora è la volta dei siti d’incontri sul web. Tutto bello, a volte funziona, comunque si ha la possibilità di conoscere persone, ma attenzione alle insidie che si nascondono dietro i siti. A ricordarlo è il Cec – Centro europeo consumatori di Bolzano, che ha una pagina web tutta dedicata ai siti d’incontri online e ai controlli che i consumatori dovrebbero fare per tutelarsi quando scelgono di fare questa esperienza.
Consiglia il Cec: “Quando avete trovato o vi è stato consigliato un sito d’incontri online, per prima cosa verificate dove l’azienda titolare del sito ha la propria sede legale: se questa si trova in uno Stato dell’Unione Europea, è tenuta a rispettare le normative comuni, dettate a tutela di ogni utente. In concreto questo vuol dire che il sito d’incontri vi deve precisare fin dall’inizio una serie di informazioni relative all’azienda, a quali servizi sono a pagamento, ovvero se l’abbonamento si rinnovi in maniera automatica e sul diritto di recesso".
Se la discoteca e l’agenzia matrimoniale (pure questa non esente da problemi) sono state sostituite dai siti d’incontri online per la ricerca del partner, anche questi vanno valutati con occhio critico. Nei contratti online ci sono una serie di criticità che tendono a ripetersi: i consumatori ad esempio, riferiscono di avere cliccato per aderire alle condizioni generali e all’informativa sulla privacy, per procedere con l’iscrizione, creare un proprio profilo e descrivere le qualità ricercate in un altro uomo o donna. In nessuno di questi passaggi si menzionava però che il click alle condizioni generali, implicava il fatto che alla scadenza del contratto, questo si rinnova automaticamente per la stessa durata, salvo tempestiva disdetta.
Si  ricorda comunque che tutti i professionisti operanti in rete, hanno l’obbligo di informare il consumatore dell’esistenza della piattaforma ODR per risolvere eventuali controversie online.
Ci sono poi altre insidie: dietro i siti d'incontri online si possono nascondere dei malintenzionati, i quali creano dei profili fasulli, utilizzando anche delle foto false o utilizzando, senza autorizzazione, quelle altrui. Tali persone sono molte abili, si interessano a voi, facendo molte domande.  E quando si è creata una certa confidenza, vi chiederanno un aiuto finanziario oppure di postare delle vostre foto. Chi ha aderito alla richieste dell’altro ha poi subìto delle cocenti delusioni, ossia il partner online è fuggito con i soldi senza essere più reperibile oppure ha inviato minacce di pubblicare le foto audaci o provocanti sui social network, per ottenere denaro.

domenica 15 gennaio 2017

CONTRO GLI AUMENTI DELL'ENERGIA, SCEGLI LA TUTELA SIMILE

Parte da gennaio 2017 l'offerta di Tutela Simile per le forniture di energia elettrica. Potranno sottoscrivere il contratto tutti i consumatori in Maggior Tutela o quelli che ne avrebbero diritto in caso di attivazione di una nuova fornitura o richiesta di voltura. I clienti potranno accedere alla Tutela Simile esclusivamente attraverso un portale web gestito dall'Acquirente Unico, avvalendosi anche delle Associazioni Consumatori, che daranno informazioni e potranno mettere il cliente in contatto diretto con il venditore, senza costi di intermediazione. Il contratto standard, redatto rispettando le condizioni minime definite dall'Autorità, avrà ad oggetto esclusivamente la fornitura di energia elettrica per 12 mesi, senza ulteriori servizi. Alla scadenza poi, si potrà decidere di rimanere con lo stesso fornitore, aderendo ad una offerta nel mercato libero, cambiare venditore o rientrare con l'esercente del servizio di Maggior Tutela.
Il prezzo applicato al cliente sarà del tutto comparabile con il prezzo del servizio di Maggior Tutela, entrambi aggiornati trimestralmente. Il risparmio di spesa del cliente in Tutela Simile sarà legato alla presenza di un bonus una tantum, definito da ciascun fornitore. Per saperne di più, puoi fissare un appuntamento in sede tramite il nostro sito www.consumatoriparma.org

lunedì 9 gennaio 2017

ISTITUITO L'ARBITRO PER LE CONTROVERSIE FINANZIARIE

In seguito ai numerosi casi di risparmio tradito, è stato istituito l'Arbitro per le Controversie Finanziarie (ACF), in analogia all'attività svolta dall'Arbitro bancario. L'obiettivo è quello di fornire un efficace strumento di tutela degli interessi degli investitori. 
Potranno essere sottoposte all'Arbitro le controversie (fino ad un importo di 500.000 euro) relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza cui sono tenuti gli intermediari.
La procedura è gratuita e la decisione non è vincolante per l'investitore che potrà ricorrere anche all'autorità giudiziaria.
Per verificare il possesso dei requisiti, puoi contattarci all'indirizzo www.consumatoriparma.org

lunedì 2 gennaio 2017

ATTENTI AI FINTI SALDI!

Il 5 gennaio partirà la stagione dei saldi; ecco i nostri consigli, per un acquisto senza sorprese:
  • confronta il cartellino del prezzo vecchio con quello ribassato: se hai dubbi sulla percentuale di sconto applicato, chiedi chiarimenti al negoziante.
  • controlla che i capi siano in perfette condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l'acquisto, potrai chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante deve restituirti l'importo pagato oppure ridurre il prezzo. È importante conservare lo scontrino.
  • prova sempre i vestiti: se ti penti dopo l'acquisto rischi di non poterli cambiare; infatti il cambio è a discrezione del commerciante. 
  • non acquistare i capi d'abbigliamento senza le etichette di composizione e manutenzione, per evitare di danneggiarli nella pulitura o peggio acquistare merce contraffatta.
  • fai attenzione che la merce in saldo sia quella stagionale: la legge prevede infatti, che i saldi non riguardino tutti i prodotti, ma solo quelli a carattere stagionale.
  • ricorda che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, in caso di contenzioso, chiedi l'intervento della polizia municipale.
  • la garanzia vale per due anni dall'acquisto: fai attenzione quindi agli scontrini in carta chimica, fotocopiali prima che sbiadiscano, per esibirli in caso di bisogno. La garanzia va fatta valere entro sessanta giorni dal momento in cui si scopre il difetto.
  • un negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto sempre ad accettarla, anche in periodo di saldi, e non può assolutamente aumentare i prezzi per i pagamenti effettuati con la carta.
  • la merce venduta in saldo deve essere separata da quella non scontata: segnala sempre alla polizia municipale, il mancato rispetto di questa regola.

venerdì 16 dicembre 2016

AUGURI A TUTTI NOI!



Il rapporto annuale del Censis fotografa un Paese in difficoltà. Stiamo vivendo una seconda era del sommerso, non più figlia però della speranza pre-industriale ma della disperazione post-terziaria. 
I cittadini si arrangiano, perchè le istituzioni non danno risposte. E' solo una lotta quotidiana contro l'aumento dei prezzi, i contratti capestro, la burocrazia asfissiante, le tasse.
Cosa possiamo fare noi consumatori? Unire le forze per contare di più, per informarci meglio, per difendere i nostri diritti e indirizzare le nostre scelte. Riprendiamoci le nostre vite, la sovranità è del popolo! 

martedì 29 novembre 2016

ARRIVA IL "BONUS ACQUA"

Il 18 novembre scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto sulla “tariffa sociale”, che definisce il quantitativo minimo vitale necessario a soddisfare i bisogni essenziali in 50 litri al giorno per abitante, un valore di 10 litri superiore a quello indicato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come ottimale per garantire una vita dignitosa. Le condizioni di disagio economico e sociale saranno disciplinate dall’Autorità per l’Energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI), che stabilirà gli indicatori per verificarle.
Oltre agli strumenti di tutela per le categorie di utenti che accedono al bonus, l’AEGGSI introdurrà misure anche per altre utenze morose e specifiche modalità di riattivazione del servizio in caso di sospensione, che può essere disposta solo “dopo il mancato pagamento di fatture superiori al corrispettivo annuo dovuto relativo al volume della fascia agevolata”.

giovedì 10 novembre 2016

EQUITALIA: AL VIA LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE

Parte la rottamazione delle cartelle che viene estesa anche al 2016. Le rate saranno al massimo cinque ed il 70% del dovuto andrà pagato entro il 2017, mentre il restante saldato entro settembre 2018. Con la prima rata, verrà inoltre cancellato il pignoramento dei beni. 
Per maggiori informazioni sulla propria situazione debitoria e per valutare la convenienza di tale operazione, gli iscritti possono rivolgersi in sede.

mercoledì 2 novembre 2016

RISCALDAMENTO CENTRALIZZATO: LE NUOVE SCADENZE

Secondo quanto disposto dal decreto legislativo 4 luglio 2014, n.102, valvole termostatiche e contabilizzatori di calore dovranno essere installati entro il 31 dicembre 2016 su ogni termosifone per i condomini con un impianto di riscaldamento centralizzato.
La termovalvola è una manopola regolabile da 0 a 5 che si applica su ogni radiatore e consente di impostare temperature diverse (per legge massimo 20-22°C) per ciascuna stanza. Mentre il contabilizzatore di calore registra i consumi esatti di ogni calorifero, quindi ogni condomino non pagherà più in base ai metri quadrati dell’appartamento, ma a seconda di quanto consuma.
Secondo gli studi sperimentali condotti dall'ENEA, tali dispositivi dovrebbero permettere una riduzione del consumo annuale di gas nei condomini del 15-20%, equivalenti ad un risparmio per famiglia di circa 150-200 euro all’anno.
Un vantaggio non solo per le famiglie, ma anche per l’ambiente, dato che l’installazione delle valvole termostatiche constente anche un maggiore equilibrio termico e una riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
Inoltre, la spesa per i nuovi dispositivi, è detraibile al 50% grazie agli incentivi fiscali per la ristrutturazione edilizia, invece se si sostituisce la caldaia con una ad alta efficienza e/o si realizzano interventi di efficientamento energetico, il 65% del costo totale è deducibile con l’Ecobonus.

lunedì 17 ottobre 2016

FERMO AUTO: LA TASSA NON SI PAGA

In base all'articolo 5, comma 36 del decreto-legge 953/1982, la perdita
di possesso del veicolo, conseguente al provvedimento  della P.A., fa
venir meno l'obbligo del pagamento del tributo per i periodi successi
vi a quelli in cui è stata eseguita l'annotazione. 
Infatti la Corte Costituzionale, con sentenza n. 288/2012, ha stabilito che 
la norma regionale, che disponga l'esclusione dell'esenzione dall'obbli
go del pagamento della tassa automobilistica regionale in caso di fermo
amministrativo o giudiziario,  viola la competenza esclusiva dello Stato
in materia di tributi erariali, poichè è tributo proprio derivato relativamen
te al  quale  la  Regione non può modificarne il presupposto e i soggetti
d'imposta (attivi e passivi); può modificarne le aliquote nel limite massi
mo fissato dal comma 1 dell'articolo 24 del decreto legislativo n. 504 del
1992 (tra il 90 e il 110 per cento degli importi vigenti nell'anno preceden
te);  può disporre esenzioni, detrazioni e deduzioni nei limiti di legge, e
quindi non può escludere esenzioni, detrazioni e deduzioni già previste
dalla legge statale». 
    

sabato 8 ottobre 2016

POLIZZA AUTO: E' OBBLIGATORIO ESIBIRLA?

Nella circolare del 1° settembre scorso, il Dipartimento della Pubblica sicurezza ha chiarito quali sono le modalità di esibizione agli organi di polizia, del certificato di assicurazione dei veicoli a motore. Il chiarimento si è reso necessario in seguito all’adozione da parte dell’IVASS del provvedimento n. 41 del 22 dicembre 2015.
L’art. 180, comma 1, lettera d), del Codice della Strada, stabilisce che per poter circolare il conducente di un veicolo a motore deve avere con sé il certificato di assicurazione obbligatoria, da cui risulti il periodo per il quale è stato pagato il premio o la rata di premio e che comprova l’adempimento dell’obbligo di assicurazione RCA.
L’art. 127 del decreto legislativo 7 settembre 2015 n. 209 (Codice delle assicurazioni private) rinvia ad un Regolamento dell’IVASS (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) per le modalità di rilascio e caratteristiche del certificato di assicurazione, Regolamento emanato il 19 marzo 2010, n. 34. L’IVASS, con il provvedimento n. 41 del 22 dicembre 2015, ha modificato però l’art. 10, comma 5, del suddetto regolamento del 2010, prevedendo che “nel caso di stipula dei contratti di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, la trasmissione del certificato di assicurazione avvenga su supporto cartaceo tramite posta o, ove il contraente abbia manifestato il consenso ai sensi del comma 2, su supporto durevole, anche tramite posta elettronica..”.
Per effetto della modifica da ultimo richiamata, in sede di controllo, può essere quindi esibito agli organi di polizia stradale anche un certificato di assicurazione in formato digitale o una stampa in copia, senza che il conducente possa essere sanzionato per il mancato possesso dell’originale del certificato di assicurazione obbligatoria ai sensi del combinato disposto dell’art. 180, comma 1, lettera d) e art. 180, comma 7, C.d.S. o senza che, ai sensi dell’art. 180, comma 8, C.d.S. , possa essere richiesta la successiva esibizione di un certificato originale in formato cartaceo.

Come è noto, a decorrere dal 18.10.2015, per effetto dell’art. 31 del decreto legge 24.1.2012, n. 1, convertito nella Legge 24.3.2012, n. 27. è cessato l’obbligo di esporre sul veicolo il contrassegno di assicurazione, che l’impresa di assicurazione consegnava all’assicurato unitamente al certificato di assicurazione.

giovedì 22 settembre 2016

INTERNET E IL DIRITTO ALL'OBLIO


Il diritto all’oblio è il diritto ad essere dimenticati. I cittadini possono chiedere la cancellazione delle notizie che non sono veritiere, attuali o di pubblico interesse, inviando una diffida al titolare del sito internet che riporta tali dati. Se poi non provvede ad eliminarli, si può procedere in via d’urgenza mediante decreto ex art. 700 cpc. Altrimenti, è esperibile il ricorso al Garante della Privacy.

mercoledì 7 settembre 2016

PARMA CAPITALE DELL'USURA

Secondo Eurispes, sarebbe di 82 miliardi, il fatturato che l’usura produce annualmente nel nostro Paese. Si parte infatti da un capitale iniziale di circa 37 miliardi di euro che, con un tasso di interesse del 10% mensile applicato alla restituzione del prestito, fa salire il ricavo ad 82 miliardi. L’Istituto afferma inoltre che negli ultimi due anni, il 12% delle famiglie ha dovuto far ricorso ai prestiti “privati” per riuscire ad affrontare le spese ordinarie e straordinarie.
Il rapporto sull’usura, evidenzia poi che Parma è la provincia più colpita, a riprova del fatto che non sono coinvolte solo le organizzazioni criminali tradizionali ma un'ampia rete di soggetti "insospettabili", che approfittando della crisi e della difficoltà di accesso al credito,  "cravattano" anche le persone della porta accanto, che sanno essere in stato di bisogno. 
COSA FARE SE SONO VITTIMA DI USURA?
Fondamentale è denunciare, non solo per avere accesso ai benefici di legge, ma anche per fare in modo che gli autori di questo reato siano arrestati. Ciò implica superare la paura di ritorsioni e convincersi del fatto che dall’usura non si esce da soli. 
La legge ex 108/96 ha previsto l’istituzione di due fondi: quello di prevenzione usura e quello di solidarietà per le vittime di usura.
Al primo fondo possono accedere privati cittadini sia sovraindebitati che vittime di usura. Si tratta di un prestito a tasso agevolato, normalmente non superiore a 15.000 euro. Prerequisiti fondamentali per inoltrare domanda presso queste fondazioni sono l’aver denunciato e il non pagare più gli usurai.
Il secondo fondo è invece dedicato ad imprenditori, commercianti, artigiani o liberi professionisti. In questo caso non si tratta di un prestito, ma di un mutuo a tasso 0. Lo scopo principale è quello di aiutare la vittima a reimmettersi nell’economia legale. La domanda per accedere a questo mutuo deve essere inviata, IMPROROGABILMENTE entro il termine di 180 giorni dalla data della denuncia (o dalla data in cui si viene a conoscenza di essere parte offesa in un procedimento penale per usura) alla Prefettura del Comune in cui si è svolta l’usura.

giovedì 1 settembre 2016

AGOS DUCATO: SANZIONATA PER PRATICHE SCORRETTE

L’Antitrust ha sanzionato Agos Ducato, per pratiche commerciali ingannevoli ed aggressive. Infatti, tale società inviava proposte riservate ai clienti, a cui prometteva nuova liquidità a condizioni economiche migliorative, rispetto a quelle originariamente sottoscritte dal consumatore, mentre tali offerte risultavano di gran lunga peggiori.
Inoltre, si è scoperto che veniva ostacolata l’estinzione anticipata del prestito personale, e si sollecitava il pagamento delle rate scadute, con modalità ritenute aggressive, in quanto basate su ripetuti contatti telefonici e lettere indirizzate anche a terzi (garanti, datore di lavoro, familiari).

martedì 2 agosto 2016

CANONE RAI: CAOS IN FATTURE ENERGIA

Il Movimento Difesa del Cittadino ha ricevuto decine di segnalazioni, da parte di consumatori che si sono visti addebitare il canone Rai nella fattura del mese di luglio, pur non essendo dovuto.

Trattandosi di persone che hanno regolarmente compilato la dichiarazione di non possesso dell'apparecchio televisivo, consigliamo di inoltrare subito un reclamo all'Agenzia delle Entrate - Sportello Sat di Torino e di pagare soltanto la quota relativa alla fornitura di energia elettrica.

Per evitare eventuali sospensioni dell'utenza, invitiamo poi a trasmettere via fax al gestore, una copia del bollettino di avvenuto pagamento entro la data di scadenza; in questo modo resterà aperta la contestazione sulla tassa, senza che per questa venga corrisposto alcun importo.

 


martedì 12 luglio 2016

SPECIALE VACANZE/4 - Come ottenere i rimborsi aerei

Ammontano a circa 3 miliardi di euro, i rimborsi aerei non reclamati dai passeggeri. Infatti secondo la legge europea, i voli che hanno subito più di tre ore di ritardo, sono stati cancellati o sono andati in overbooking, hanno diritto ad un risarcimento. L’ammontare è fisso e indipendente dal costo del biglietto. Se la distanza è fino a 1500 km, si ha diritto a 250 euro. Se la distanza è fra i 1.500 e i 3.500 chilometri, si ha diritto a 400 euro. Se invece è maggiore di 3.500 km, diventa di 600 euro. Le norme hanno tra l'altro effetto retroattivo, per cui possono richiedere il risarcimento tutti coloro che hanno avuto un volo cancellato o in ritardo negli ultimi 3 anni.
Il rimborso si applica ai voli provenienti da qualsiasi aeroporto europeo o che atterrano in un aeroporto europeo, ma in quest'ultimo caso deve trattarsi di una compagnia europea.

mercoledì 6 luglio 2016

SPECIALE VACANZE/3 - Come stare al fresco, in casa

L’estate con i suoi picchi di caldo spinge tanti ad andare in vacanza al mare o in montagna. Ma per chi non può, ecco i consigli dei tecnici ENEA per stare in casa con il condizionatore, senza spendere troppo:
  • All'acquisto, fate attenzione alla classe energetica: preferire i modelli in classe A o superiore.
  • Meglio poi scegliere gli inverter: perchè tali apparecchi riducono i cicli di accensione e spegnimento.
  • Approfittate degli incentivi. Per l’acquisto di una pompa di calore, se destinata a sostituire integralmente o parzialmente il vecchio impianto termico, si può usufruire della detrazione IRPEF del 65%, oppure del “Conto termico”, un incentivo che varia in funzione della dimensione dell’impianto.
  • Scegliere bene la posizione. È importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca.
  • Attenzione a non raffreddare troppo l’ambiente. Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare solo la funzione “deumidificazione”, perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale.
  • Ogni stanza ha bisogno del suo climatizzatore. Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passa per il corridoio andando da una stanza all’altra, perché sarà l’unico locale ad essere raffrescato.
  • Non lasciate porte e finestre aperte. Sembra banale, ma così si evita di riscaldare l’aria all’interno.
  • Coibentare i tubi del circuito refrigerante all’esterno dell’abitazione. Se esposti direttamente al sole possono danneggiarsi. Inoltre è bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie.
  • Usate il timer e la funzione ‘notte’. In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio.
  • Occhio alla pulizia e alla corretta manutenzione. I filtri dell’aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute. Se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas.

domenica 3 luglio 2016

SPECIALE VACANZE/2 - Abbronzanti: attenti alla pelle

Sappiamo tutti che per esporsi al sole senza rischi, occorre proteggersi dai raggi ultravioletti, avvalendosi di creme solari. Le etichette però non sempre spiegano in che modo utilizzare il prodotto. Non basta infatti acquistare una crema ad alta protezione, conta anche come si applica. Infatti, il potere dei filtranti viene valutato in laboratorio, considerando una quantità enorme di prodotto, quasi due milligrammi per centimentro quadrato di pelle. La dose poi è calcolata su un tempo di assorbimento di circa due ore. Vale a dire che servirebbe quasi un flacone al giorno, per avere una schermatura adeguata al fattore numerico espresso in etichetta (SPF=Solar Protection Factor), che indica la capacità di assorbimento dei raggi solari. Ciò detto, sarebbe opportuno applicarlo prima dell'esposizione, su tutto il corpo, guardando di scegliere in base al fototipo e al luogo di vacanza.

SPECIALE VACANZE/1 - Noleggio auto: le regole salva turisti

L’Antitrust ha imposto regole più stringenti alle imprese del settore noleggio auto, trovando un accordo con le principali società in Europa (Hertz, Avis Budget, Sixt, Enterprise, EuropeCar). Nel 2014 infatti, numerosi turisti avevano presentato reclami riferiti a disagi o truffe.
Pertanto d'ora in poi, il noleggiatore avrà l’obbligo di indicare nel contratto come nei siti internet quanto verrà richiesto se la vettura rientra senza carburante. L’automobilista avrà inoltre il tempo necesssario per controllare che la vettura sia in condizioni perfette sia quando la prende che a fine noleggio. Infine, in caso di incidente, nessuna somma dovrà essere sottratta al cliente, prima di una valutazione certa del danno.
Altro punto fondamentale: le clausole dell’assicurazione dovranno esser comprensibili. Si deve sapere quanto si paga per la copertura base e quanto per le garanzie opzionali, e se alcune situazioni particolari (tipo l’incendio) sono fuori dal pacchetto assicurativo.

lunedì 6 giugno 2016

MATRIMONI E FIGLI: INCONTRO A PARMA

Martedì 7 giugno, a partire dalle ore 16 nel Palazzo del Governatore in Piazza Garibaldi a Parma, verranno presentate le nuove Guide per il Cittadino realizzate dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le principali Associazioni dei Consumatori.
In particolare, la Guida "Genitori e figli - la legge oltre agli affetti" affronta gli aspetti legislativi della relazione genitori-figli, mentre la Guida ""Il matrimonio - Diritti e doveri in famiglia" chiarisce le conseguenze in ambito successorio e previdenziale nonché i diritti e obblighi che nascono dal matrimonio.
Nel corso dell'incontro ad ingresso libero, verrà inoltre approfondita la nuova legge sulle unioni civili e gli accordi di convivenza.

PER RICHIEDERE LE GUIDE, POTETE CONTATTARCI ALLA NOSTRA MAIL PARMA@MDC.IT