lunedì 1 luglio 2013
Vacanze: alla scoperta del fondo di garanzia
Forse non tutti sanno che, esiste un Fondo Nazionale di Garanzia, disciplinato dall’art. 51 del Decreto Legislativo 23 maggio 2011, n. 79 (cd. Codice del Turismo), che interviene, in caso di insolvenza o fallimento dell’organizzatore o dell’intermediario di pacchetti turistici, per consentire il rimborso del prezzo versato o il rimpatrio del turista nel caso di viaggi all'estero, ad eccezione delle situazioni di rischio dell’incolumità personale dei turisti (alluvioni, terremoti, insurrezioni), di competenza del Ministero degli Affari Esteri.
Il Fondo viene alimentato da una quota pari al 2% del premio delle polizze di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile verso il consumatore. Tali somme sono attualmente quantificabili, in circa 230.000 euro annui.
martedì 18 giugno 2013
Condominio: cambiano le regole
L'associazione ha aperto uno sportello, per informare i cittadini sulle novità introdotte dalle legge di riforma del condominio.
“Giudichiamo nel complesso positivamente, la normativa entrata in vigore quest'oggi - dichiara Michele Saldina - in quanto recepisce numerosi orientamenti giurisprudenziali, consolidati da tempo, quali la possibilità di distaccarsi dal riscaldamento centralizzato, l'equiparazione tra scale e ascensore nella ripartizione delle spese comuni, l'istituzione del conto corrente condominiale e del supercondominio.”
“Le nuove regole, intendono qualificare anche il ruolo dell'amministratore, necessario solo se i condomini sono in numero superiore a otto, attribuendogli maggiori competenze - continua il responsabile del dipartimento Casa & Condominio - ma non illudiamoci che tale figura, possa di per sé sola, rendere idilliaco il rapporto tra i vicini. Confidiamo pertanto che si ripristini in tempi brevi la mediazione obbligatoria, al fine di limitare il ricorso all'autorità giudiziaria, in un settore importante e delicato come la vita condominiale”.
venerdì 7 giugno 2013
Usura: si calcolano tutte le somme
Con la sentenza n. 350 del 9 gennaio 2013, la Corte di Cassazione ha stabilito che per verificare se il tasso è usurario, si devono considerare tutte le somme addebitate dalla banca, tra cui spese, penali e interessi di mora.
Se quindi si supera il tasso soglia di usura, si ha diritto alla restituzione di tutti gli interessi pagati su mutui e finanziamenti, visto che l’articolo 1815 del codice civile, recita che “se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi”.
SENTENZA CASSAZIONE 350 2013
sabato 25 maggio 2013
Truffe in casa, come difendersi
La prima regola è quella di non aprire la porta agli sconosciuti, e di tenere sempre la catena di sicurezza, specie se siamo soli.
Ricordate che nessun ente pubblico né società di fornitura, manda i dipendenti a ritirare denaro nelle abitazioni.
Non fidatevi poi di chi promette sconti, in cambio della verifica di informazioni e dati personali.
Non firmate nulla, ma comunque sappiate che è possibile recedere dal contratto sottoscritto fuori dai locali commerciali, entro 10 giorni lavorativi.
mercoledì 1 maggio 2013
Multe autovelox tangenziale sud: spazio ai ricorsi
Sono ormai decine di migliaia, gli automobilisti sanzionati per il superamento del limite dei 70 Km/h, recentemente previsto a Parma nel tratto di tangenziale sud a due corsie. I verbali notificati tuttavia, oltre alle polemiche sulla non visibilità dei cartelli, specie nelle ore notturne, lascerebbero spazio ai ricorsi, per la mancata osservanza delle disposizioni del D.M. 15/08/07 e della direttiva M.I. 14/08/09 che in particolare, tra il segnale e la postazione di controllo, stabiliscono che non devono essere presenti intersezioni o immissioni laterali di strade pubbliche. L'appello dunque che rivolgiamo alla Amministrazione comunale, valutati tali motivi di censura, è quello di disporre in via di autotutela, l'annullamento delle contravvenzioni elevate.
domenica 28 aprile 2013
Mutui: torna il fondo di solidarietà
Dal 27 aprile, è tornato ad essere operativo il Fondo di solidarietà per i mutui prima casa, che consentirà la sospensione del pagamento dell'intera rata, fino a 18 mesi. Il Fondo, in particolare - grazie al finanziamento di 20 milioni di euro reperito con il decreto Salva-Italia - si farà carico di restituire alla banca, i costi relativi agli interessi maturati sul debito residuo. Regolamento e modulistica sono disponibili sul sito internet www.consap.it
domenica 7 aprile 2013
Fallimento immobiliare: le tutele dell'acquirente
Vista la perdurante situazione di crisi dell'ediizia, e conseguentemente, le difficoltà in cui si trovano anche le imprese locali del settore, segnaliamo che il decreto legislativo 20 giugno 2005 n. 122, prevede una specifica forma di tutela per l’acquirente di immobili da costruire, che consiste nell’obbligo posto a carico del costruttore, di consegnare all’acquirente una fideiussione a garanzia dei corrispettivi incassati sino al trasferimento della proprietà.
La nuova disciplina trova applicazione, se a vendere è un costruttore che agisce nell’esercizio di impresa o una cooperativa edilizia e se ad acquistare è una persona fisica.
E' importante però sapere che, ai fini dell'applicazione di tale normativa, i fabbricati devono collocarsi in uno stadio compreso tra il permesso di costruire e il rilascio del certificato di agibilità.
Attenzione: per evitare di incorrere in truffe, si consiglia di verificare che gli operatori siano iscritti nell'apposito albo tenuto dalla Banca d'Italia.
sabato 30 marzo 2013
Per una Pasqua di Risurrezione
Piove a dirotto, quindi (mettiamola così), niente viaggi nè tantomeno acquisti. Diamo allora spazio alla lettura e al dialogo, perchè l'informazione e il confronto ci aiutino a ritrovare il senso della comunità, oltre che a difendere le regole su cui si fonda. Buona Pasqua.
giovedì 14 marzo 2013
Giornata del Consumatore: consulenze gratis
Venerdì 15 marzo, dalle ore 15 alle ore 18, presso la sede di via Bizzozero, in occasione della Giornata Mondiale del Consumatore, saremo gratuitamente a disposizione di tutti coloro che vorranno ricevere informazioni in materia di diritti e tutele, segnalare pratiche commerciali scorrette o chiarire dubbi relativi a contratti e bollette anomale. Inoltre, alle ore 21, nella vicina sala civica, terremo un incontro relativo alla garanzia nella vendita dei beni di consumo, con distribuzione ai partecipanti di una guida sul tema.
lunedì 4 marzo 2013
Imu, incostituzionale? Le ragioni a favore
Ciò che risulta chiaro è che l'Imu deve essere rivista, per motivi di equità; quanto al rimborso, al di là della campagna elettorale dei partiti, tutto nasce dall’analisi del Rapporto Ue 2012 su Occupazione e sviluppo sociale, secondo cui la vecchia Ici non aveva un forte impatto sulle disuguaglianze, mentre la nuova Imu dovrebbe essere modificata in senso più progressivo, a causa anche della rivalutazione di imperio delle rendite catastali, che non coincide necessariamente con il valore degli immobili. L'Imu contravverrebbe così, ad almeno tre articoli della Costituzione: il numero 3 (che celebra l'uguaglianza tra cittadini), il 47 (sia nella parte che incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme, sia in quella che favorisce l'accesso del risparmio popolare alla proprietà dell'abitazione) e il 53 (con cui tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva). I cittadini interessati, possono allora recarsi con la fotocopia delle ricevute di pagamento dell’IMU, presso le nostre sedi, per compilare il modulo di rimborso, da inviare sia al Servizio tributi del proprio Comune di appartenenza e sia al Garante del Contribuente. Se, dopo 90 giorni dall’invio dell’istanza di rimborso, seguisse il silenzio-rifiuto dell’Amministrazione, si può far ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale che, verificata la fondatezza e la rilevanza della questione sollevata, deve rimettere gli atti alla Corte Costituzionale, tenuta a pronunciarsi sulla dichiarazione di incostituzionalità della norma.
martedì 19 febbraio 2013
Manutenzione caldaie: si allungano i tempi di controllo
Cambiano i tempi di manutenzione delle caldaie, che diventano di due anni per gli impianti termici a combustibile liquido o solido e di quattro anni per gli impianti a gas metano o gpl, se di potenza inferiore a 100 Kw.
A dirlo, è il nuovo regolamento del Consiglio dei Ministri del 15 febbraio 2013, che attuando il D.Lgs. 195/2005 e la Direttiva Europea sul rendimento energetico in edilizia 2002/91/CE, permetterà un risparmio per le famiglie di circa 80 euro all'anno, senza alcuna riduzione per la sicurezza o l'efficienza dell'impianto stesso.
lunedì 11 febbraio 2013
Polizze dormienti: rimborsi fino al 15 aprile
Buone notizie per i possessori delle polizze vita, andate in prescrizione tra il 1° gennaio 2006 e il 29 ottobre 2008. Infatti i beneficiari, dopo la modifica del termine di riscossione da dieci a due anni, potranno presentare richiesta di rimborso di tali somme fino al 15 aprile 2013.
Il modulo di domanda, è reperibile sul sito www.consap.it
sabato 2 febbraio 2013
Acqua: violato il referendum
Per il Consiglio di Stato, il D.M. 1° agosto 1996, limitatamente alla parte in cui considera il criterio dell’adeguatezza della remunerazione dell’investimento, ha avuto applicazione nel periodo compreso tra il 21 luglio e il 31 dicembre 2011, in contrasto con gli effetti del referendum del 12 e 13 giugno del 2011. Pertanto, gli ATO e i gestori che abbiano applicato la remunerazione del capitale investito in tariffa, dovranno restituirla in modo automatico, senza la necessità per gli utenti, di presentare una apposita domanda di rimborso.
martedì 29 gennaio 2013
AAA...lavoro "vero" cercasi
In un periodo di profonda crisi come quella che stiamo attraversando, caratterizzato da un'elevata
disoccupazione giovanile, trovano terreno fertile coloro che lucrano a danno dei ragazzi, senza
esperienza, perchè da poco usciti dalle scuole e alla disperata ricerca di un lavoro. Comuni
denominatori di queste truffe: false promesse di lavoro, dietro esborso di denaro o corsi di
formazione di scarsa qualità, pubblicizzati come gratuiti, salvo poi la richiesta del versamento di
somme per il proseguimento delle lezioni. A fronte allora della casistica raccolta e dell'analisi
effettuata, il Movimento Difesa del Cittadino presenta ai giovani in cerca di occupazione, un
decalogo su come riconoscere e difendersi dal falsi annunci di lavoro.
1. Ricordate che le aziende affidabili: descrivono subito il lavoro offerto, i requisiti richiesti e il
compenso. Fanno leggere e firmare un contratto prima di iniziare qualsiasi attività.
2. Ricordate che una società seria che vi offre un’occupazione (in ufficio o da casa), vorrà avere
prima il vostro curriculum e le vostre referenze.
3. Ricordate che quando un’offerta sembra troppo bella per essere vera, probabilmente è falsa.
4. Diffidate delle aziende che non indicano la propria ragione sociale e partita Iva.
5. Effettuate ricerche online – ad esempio nel Registro Imprese della Camera di Commercio o sul
sito dell’Agenzia dell’Entrate – per verificare l’affidabilità dell’azienda proponente.
6. Diffidate delle aziende che vi chiedono contributi economici per poter avviare il rapporto di
lavoro.
7. Non acquistate kit o materiali di qualsiasi tipo necessari per l’avvio di un’attività a domicilio.
8. Diffidate da chi vi chiede di fornire dati personali, indirizzi e-mail o recapiti telefonici con la
promessa di ricontattarvi.
9. Prendetevi il tempo necessario per riflettere e verificare la validità dell’offerta. Diffidate di chi
ha fretta di farvi concludere.
10. Non iscrivetevi a corsi o training di avviamento al lavoro a vostre spese. Di solito è l’azienda
che assume a farsi carico delle spese per la formazione dei dipendenti. Nei rari casi in cui il corso
viene addebitato al lavoratore, il corrispettivo verrà eventualmente detratto dal primo stipendio.
sabato 12 gennaio 2013
Ateneo del Consumatore: laureati per la vita!
L’iniziativa gratuita del Movimento Difesa del Cittadino, per informare i consumatori sui loro diritti, prenderà il via giovedì 24 gennaio, alle ore 21, presso la sala civica di via Bizzozero 19 a Parma. Il primo incontro affronterà un argomento che è spesso fonte di reclami: la bolletta elettrica.
L’Ateneo del Consumatore è un progetto nato per migliorare la conoscenza dei cittadini, riguardo a problematiche comuni del nostro vivere quotidiano, a cui dobbiamo prestare attenzione. Tra i temi trattati quest'anno: le utenze domestiche, il prestito personale e le garanzie nella vendita. L’iniziativa, vuole offrire uno strumento di approfondimento, che non si esaurisce nella lezione frontale, ma prosegue anche con una attività di assistenza da parte dell'associazione. Al termine, ai frequentanti l'intero ciclo, verrà rilasciato un attestato di partecipazione, quali laureati per la vita!
venerdì 4 gennaio 2013
Anno nuovo, rincari vecchi
Anche per quest'anno, sono previsti rincari. Vediamo allora come farvi fronte, senza necessariamente dover rinunciare a tutto.
Auto e carburanti: cerchiamo di ridurre il parco-macchine domestico, utilizzando il più possibile bici e mezzi pubblici. Confrontiamo il prezzo dei distributori, in genere, sono più convenienti le cd pompe bianche e quelle presso gli ipermercati.
E-commerce: acquistiamo viaggi, abbigliamento o prodotti per la casa su siti sicuri. Un oculato “fai da te” può far risparmiare molto.
Alimentazione: preferiamo frutta e verdura di stagione. Non eccediamo nel consumo di carne, scegliendo anche tagli meno nobili, oltre che uova, legumi e pesce nazionale. Per i prodotti confezionati, valutiamo sempre peso, prezzo e ingredienti. Il bene reclamizzato, non sempre è migliore. Beviamo acqua di rubinetto invece dell'acqua minerale, salvo particolare prescrizione medica.
Sanità: limitiamo il più possibile il ricorso a prestazioni private o intramoenia. Prenotiamo per tempo con il SSN i controlli di prevenzione. Verifichiamo altresì se vi sono qualificate strutture “low cost”.
Servizi: telefonia, energia, rc auto, conti correnti. Confrontiamo le offerte delle società, evitando i contratti “porta a porta” o “via telefono”, anche se è possibile recedere.
TV. Possiamo fare a meno degli abbonamenti, riscoprendo il gusto per la lettura (le biblioteche pubbliche sono gratuite).
Evitiamo di prendere multe: se è vero che talvolta arrivano "a tradimento", spesso i comportamenti alla guida potrebbero essere più attenti.
Rifiuti: affiniamo la nostra capacità di recupero e di riciclo, anche in vista della Tares, tassa che sostituirà Tia e Tarsu, e si annuncia più pesante.
Infine, se il budget ancora lo permette, dedichiamoci ai saldi (senza abbandonarci a facili entusiasmi, perchè quelli veri, di fine stagione, sono quantitativamente piuttosto limitati e difficilmente vanno oltre il 50%). E ricordiamoci che il cambio è a discrezione del venditore, salvo che il bene sia difettoso.
domenica 23 dicembre 2012
NATALE SOLIDALE
Il Natale è soprattutto tradizione, anche a tavola. Aumenta infatti chi trascorrerà le festività a casa, in famiglia, riscoprendo i piatti tipici della gastronomia locale, all'insegna della qualità e del risparmio. E per i regali, la crisi lascia spazio alla solidarietà, con soluzioni economiche e creative: dal cesto fai-da-te di prodotti alimentari dei territori colpiti dal sisma, all'artigianato realizzato dalle cooperative sociali o offerto sulle bancarelle delle associazioni di volontariato.
Auguri a tutti!
mercoledì 5 dicembre 2012
Imu, come si calcola il conguaglio
Entro il 17 dicembre, tutti i proprietari di immobili devono versare il saldo dell'Imu. Ecco come fare il calcolo per l'abitazione principale:
1) Si parte dalla rendita dell'immobile, verificabile dal rogito o da una visura catastale, e la si rivaluta del 5%;
2) Si moltiplica la rendita rivalutata per 160 - moltiplicatore previsto per abitazioni e pertinenze - ottenendo la base imponibile;
3) Si applica l'aliquota stabilita dal Comune, a cui si sottrae la detrazione per l'abitazione principale e quella per gli eventuali figli;
4) Si sottrae l'acconto già versato, indicando il residuo da pagare nel modello F24 con il codice tributo 3912.
1) Si parte dalla rendita dell'immobile, verificabile dal rogito o da una visura catastale, e la si rivaluta del 5%;
2) Si moltiplica la rendita rivalutata per 160 - moltiplicatore previsto per abitazioni e pertinenze - ottenendo la base imponibile;
3) Si applica l'aliquota stabilita dal Comune, a cui si sottrae la detrazione per l'abitazione principale e quella per gli eventuali figli;
4) Si sottrae l'acconto già versato, indicando il residuo da pagare nel modello F24 con il codice tributo 3912.
martedì 20 novembre 2012
Multe nelle ZTL: nessun rimborso
Il Comune di Parma non riconosce il rimborso delle somme versate a titolo di sanzioni amministrative per le violazioni del Codice della Strada rilevate tramite i varchi elettronici. Questo è quanto si sono sentiti rispondere gli automobilisti che contestavano l'assenza della segnaletica verticale di divieto, nella zona a traffico limitato, istituita nel centro storico dalle ore 23.00 alle 03.00, nel periodo dal 4 al 31 marzo 2012. Infatti, in assenza di un provvedimento giurisdizionale, l'Amministrazione si esporrebbe ad un danno erariale. Meglio allora esporsi alle ire dei cittadini, impossibilitati a dimostrare l'errore, avendo ricevuto le notifiche dei verbali, solo successivamente al ripristino della regolare circolazione.
domenica 11 novembre 2012
Efsa: quali interessi difende?
Il Movimento Difesa del Cittadino critica la posizione recentemente assunta dall'Autorità europea per la sicurezza alimentare, in materia di organismi geneticamente modificati, affrettatasi a giudicare i risultati della ricerca condotta dal professor Seralini, che avrebbe provato la tossicità del mais della Monsanto, scientificamente insufficienti a dimostrare gli effetti osservati sulle cavie (enormi tumori alle ghiandole mammarie nelle femmine e malattie dei reni e del fegato nei maschi, con un’incidenza da due a cinque volte superiore a quella riscontrata negli animali alimentati con il mais tradizionale).
“Ci sembra paradossale - dichiara il responsabile, Michele Saldina - che l'Efsa approvi gli Ogm, sulla base delle analisi effettuate dalle stesse multinazionali che ne chiedono la commercializzazione, senza realizzare test indipendenti. Riteniamo poi che gli studi del biologo francese, dovrebbero indurre all'adozione del principio di precauzione, visto che in assenza di certezze sull'uso delle biotecnologie, si mette a rischio la salute dei consumatori”.
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