domenica 3 luglio 2016

SPECIALE VACANZE/1 - Noleggio auto: le regole salva turisti

L’Antitrust ha imposto regole più stringenti alle imprese del settore noleggio auto, trovando un accordo con le principali società in Europa (Hertz, Avis Budget, Sixt, Enterprise, EuropeCar). Nel 2014 infatti, numerosi turisti avevano presentato reclami riferiti a disagi o truffe.
Pertanto d'ora in poi, il noleggiatore avrà l’obbligo di indicare nel contratto come nei siti internet quanto verrà richiesto se la vettura rientra senza carburante. L’automobilista avrà inoltre il tempo necesssario per controllare che la vettura sia in condizioni perfette sia quando la prende che a fine noleggio. Infine, in caso di incidente, nessuna somma dovrà essere sottratta al cliente, prima di una valutazione certa del danno.
Altro punto fondamentale: le clausole dell’assicurazione dovranno esser comprensibili. Si deve sapere quanto si paga per la copertura base e quanto per le garanzie opzionali, e se alcune situazioni particolari (tipo l’incendio) sono fuori dal pacchetto assicurativo.

lunedì 6 giugno 2016

MATRIMONI E FIGLI: INCONTRO A PARMA

Martedì 7 giugno, a partire dalle ore 16 nel Palazzo del Governatore in Piazza Garibaldi a Parma, verranno presentate le nuove Guide per il Cittadino realizzate dal Consiglio Nazionale del Notariato in collaborazione con le principali Associazioni dei Consumatori.
In particolare, la Guida "Genitori e figli - la legge oltre agli affetti" affronta gli aspetti legislativi della relazione genitori-figli, mentre la Guida ""Il matrimonio - Diritti e doveri in famiglia" chiarisce le conseguenze in ambito successorio e previdenziale nonché i diritti e obblighi che nascono dal matrimonio.
Nel corso dell'incontro ad ingresso libero, verrà inoltre approfondita la nuova legge sulle unioni civili e gli accordi di convivenza.

PER RICHIEDERE LE GUIDE, POTETE CONTATTARCI ALLA NOSTRA MAIL PARMA@MDC.IT

giovedì 12 maggio 2016

CONVEGNO SUL CONDOMINIO


Anapi insieme al Movimento Difesa del Cittadino e con il patrocinio del Comune di Parma, organizza per sabato 14 Maggio alle ore 9,30 presso la Sala civica di via Bizzozero n. 19 a Parma, un convegno aperto a tutta la cittadinanza sul tema del condominio: l'amministratore ed il bilancio di gestione. 
L'incontro intende presentare i principi fondamentali che regolano una corretta gestione condominiale, per evitare che si ripetano i casi di truffa ad opera degli amministratori infedeli, come di recente accaduto.







lunedì 9 maggio 2016

Cibus: consumatori attenti alla qualità

Oggi ha aperto a Parma Cibus, il più importante salone italiano dell'alimentazione. E non essendo chiaramente invitati dalle industrie del settore, esprimiamo il nostro pensiero a distanza, libero e senza censure.
I consumatori vogliono cibo di qualità e sono sempre più attenti alle etichette. Non per niente, cresce la vendita dei prodotti biologici e a km0. Più che di alimenti sofisticati, a tavola si parla di riscoperta della tradizione, perchè dietro al cibo c'è la cultura di un luogo e soprattutto la terra che si vuole difendere da chi per mera convenienza, insegue solo il mercato globale e l'omologazione dei gusti.
Care multinazionali e istituzioni, noi pensiamo che le regole servano a tutelare la salute e che l'educazione alimentare sia un valore da insegnare nelle scuole, volete confrontarvi su questi temi?  

domenica 1 maggio 2016

Mutuo variabile: pretendere il rimborso

Da un anno a questa parte, i tassi interbancari hanno registrato cali significativi, eppure Bankitalia ha rilevato che in alcuni casi, gli intermediari hanno evitato la riduzione dello spread derivante dal valore negativo del parametro, attribuendogli un valore pari a zero. 

In sostanza, le banche hanno trasformato i mutui in prodotti con un tasso minimo pari allo spread. 

Tutto ciò è stato fatto, senza pubblicizzare tali clausole e inserirle nella documentazione contrattuale,  quindi l'utente può chiedere la restituzione di quanto ingiustamente corrisposto.


giovedì 21 aprile 2016

Recupero Crediti: non può violare la Privacy

Quali dati personali si possono trattare nell’ambito dell’attività di recupero crediti? Quali sono le prassi ritenute illecite? Come vanno conservati i dati? Esiste un diritto alla riservatezza del debitore? A queste e ad altre domande risponde il vademecum predisposto dal Garante per la protezione dei dati personali.
Si scopre così che possono essere comunicati solo i dati personali del debitore, necessari all'esecuzione dell'incarico e che non sono ammesse prassi invasive (visite a domicilio o sul luogo di lavoro e minacce telefoniche) o lesive della dignità personale (trasmissione di informazioni a soggetti terzi o invio di plichi e affissione di avvisi recanti indicazione del debito).

venerdì 8 aprile 2016

REFERENDUM 17 APRILE: MDC VOTA SI

  • VOTANDO SÌ
    liberiamo il nostro mare dalla politica inquinata e corrotta. La Legge di Stabilità 2016, ha permesso alle compagnie petrolifere che operano entro le 12 miglia di ottenere concessioni a tempo indeterminato. E' scandaloso perchè nessuna concessione di un bene dello Stato può essere affidata a un privato senza limiti di tempo, lo prevede anche la normativa comunitaria. Se vince il SI, sarà riaffermata la legalità, con il ripristino della data di scadenza delle concessioni.
  • VOTANDO SÌ
    sosteniamo l'ambiente e il turismo. Le energie rinnovabili coprono il 40% dei consumi elettrici del nostro Paese, sono sempre più efficienti e rappresentano la prima voce di investimento nel mondo. Possiamo installare sulle piattaforme pale eoliche e coltivare mitili nei fondali non più inquinati dai giacimenti che coprono meno del 1% dei consumi, tutelando l''ambiente e il lavoro. Il turismo genera più occupazione dell'industria petrolifera e lo fa in modo duraturo e senza rischi per la salute.
  • VOTANDO SÌ
    cancelliamo i privilegi di cui godono le lobby del petrolio. Il 70% delle concessioni produttive oggetto del referendum non paga le royalties, perché estrae un quantitativo minore della franchigia prevista dalla legge. Il risultato è che nulla è versato nelle casse dello Stato. Se vince il SÌ, elimineremo questi privilegi e non continueremo a “svendere” il nostro mare. Difendiamo l'Italia, le sue bellezze e la nostra salute, andiamo a votare e chiediamo ai partiti del "no" il conto di questo referendum.

venerdì 11 marzo 2016

Canone Rai: sportello informativo gratuito

Martedì 15 marzo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la sede di via Bizzozero 19 a Parma, in occasione della Giornata Mondiale del Consumatore, gli esperti del Movimento Difesa del Cittadino, saranno gratuitamente a disposizione di coloro che vorranno ricevere informazioni relative al canone televisivo, che dal mese di luglio si pagherà con la fattura elettrica.
Infatti sono ancora tanti i dubbi da sciogliere, vista la novità, l'assenza di regolamenti puntuali e la pessima informazione che è finora circolata. Chi ad esempio non possiede un televisore, non ha ancora ricevuto alcun modulo per la dichiarazione di non detenzione e la pagina dedicata sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate risulta in aggiornamento. A ciò si aggiunge l'impossibilità di contattare il call-center Rai al numero verde 800.938.362, per ottenere risposte. Allo stato attuale dunque, non è remoto il rischio per chi accredita le utenze in banca ma non dispone di un apparecchio per ricevere il segnale televisivo, di pagare e dover poi chiedere il rimborso all'Agenzia delle Entrate, soltanto perchè si presume che esista un televisore laddove è presente un contatore della luce ad uso residente.

In data 24 marzo l'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il modello per dichiarare la non detenzione del televisore, di seguito trovi il link con le istruzioni per la compilazione http://www.leggioggi.it/2016/03/29/canone-rai-2016-ecco-come-non-pagare-scarica-il-modello-per-lesenzione/

L’Agenzia delle Entrate ha appena approvato il modello di dichiarazione sostitutiva per attestare la non detenzione del televisore e quindi non pagare il canone Rai [1]. In particolare, il titolare di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale può presentare: - See more at: http://www.laleggepertutti.it/115999_autocertificazione-canone-rai-arriva-il-modello-ufficiale#sthash.2OY1NMWD.dpuf

L’Agenzia delle Entrate ha appena approvato il modello di dichiarazione sostitutiva per attestare la non detenzione del televisore e quindi non pagare il canone Rai [1]. In particolare, il titolare di utenza per la fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale può presentare: - See more at: http://www.laleggepertutti.it/115999_autocertificazione-canone-rai-arriva-il-modello-ufficiale#sthash.2OY1NMWD.dpuf

sabato 5 marzo 2016

Mutui: casa alle banche dopo 18 rate


martedì 23 febbraio 2016

Polizze dormienti, nuovi rimborsi

Fino all’8 aprile 2016, sarà possibile presentare a Consap la richiesta di rimborso parziale (al massimo del 70%). Si può chiedere il rimborso delle polizze dormienti se la morte dell’assicurato o la scadenza della polizza che determinano il diritto a riscuotere il capitale assicurato sono avvenuti dopo il 1° gennaio 2006 e la compagnia di assicurazione o la banca che ha venduto la polizza non ha liquidato il capitale perché la polizza era prescritta e già trasferita al Fondo rapporti dormienti.
Per verificare i requisiti, la documentazione necessaria e ricevere maggiori informazioni relative alla presentazione della domanda di rimborso, è possibile fissare un appuntamento presso la nostra sede di via Bizzozero n. 19 oppure contattarci alla mail parma@mdc.it

martedì 16 febbraio 2016

Truffa Condominio: come scoprire gli amministratori disonesti

Aumentano i casi di amministratori disonesti, che utilizzano il denaro del condominio per scopi personali.  Al di là delle azioni penali per truffa e appropriazione indebita, lunghe, costose e talvolta anche difficili quanto ai recuperi, è molto importante l'attività di prevenzione e controllo che si può esercitare.
Il conto corrente innanzitutto, deve essere sempre intestato al condominio; inoltre, è possibile prendere visione della documentazione contabile (estratti conto, polizze assicurative, quietanze di pagamento); è bene poi farsi consegnare un elenco dei fornitori, in modo da verificare direttamente eventuali ritardi nei pagamenti. Infine, è consigliabile effettuare i versamenti tramite la banca, perchè consente una migliore tracciabilità delle spese.

lunedì 1 febbraio 2016

Truffa Banche, denunciare i responsabili

Sotto accusa non ci sono solo Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara e Carichieti, ma anche altri istituti di credito, come Popolare di Vicenza e Banco Veneto. I risparmiatori infatti, riferiscono di esser stati consigliati ad investire i propri soldi in obbligazioni subordinate o di aver dovuto acquistare azioni in cambio della concessione di un mutuo. 
Il Movimento Difesa del Cittadino, ritenendo responsabili gli operatori che hanno violato il dovere di trasparenza, correttezza ed informazione nella vendita degli strumenti finanziari, prima di agire penalmente, esperirà per conto e nell’interesse degli associati un tentativo di risoluzione bonaria, finalizzato al rimborso delle somme perdute.

sabato 30 gennaio 2016

Truffa Rc auto: attenti ai siti on-line

Attenti ai siti internet che vendono polizze rc auto di compagnie assicurative non autorizzate ad operare in Italia. Oltre a non essere coperti in caso di sinistro, si rischia infatti il sequestro del veicolo e una pesante sanzione pecuniaria.  
Per qualsiasi verifica e segnalazione, restiamo a disposizione in sede oppure via e-mail.

 

venerdì 8 gennaio 2016

Truffa Energia: i cittadini non devono pagare le forniture

Una firma falsa su un contratto energetico impedisce al gestore di chiedere il pagamento delle fatture relative a quel contratto: questo è quanto stabilito dal Tribunale di Benevento che, respingendo l'appello di Enel Energia, ha confermato la Sentenza del Giudice di Pace e condannato la società, alla restituzione di quanto pagato da un utente difeso dal Movimento Difesa del Cittadino.
 
La pronuncia del Tribunale, riprende l'articolo 57 del Codice del Consumo (ora sostituito dall'art. 66 quinquies), smentendo indirettamente anche la tesi dell’Autorità dell’Energia espressa nella Delibera n.153/12, secondo cui  il consumatore che non richiede alcun servizio deve comunque pagare l'energia, anche in caso di truffa.

La condanna di Enel, che si rivarrà a sua volta nei confronti delle agenzie incaricate alla stipula dei contratti, costituisce un’altra importante vittoria dei cittadini dopo le sanzioni per 6 milioni di euro irrogate dall'Antitrust a Enel Energia, Eni, Gdf Suez, Hera, Acea.

lunedì 4 gennaio 2016

Truffa Volkswagen: i consumatori sono tutti uguali?

Non bastavano le truffe porta a porta, ordite da venditori senza scrupoli, ai danni delle persone più indifese (alle quali consigliamo sempre di non firmare alcun contratto); ora tocca a Volkswagen, sotto accusa per aver manipolato i dati sulle emissioni dei motori diesel. 
La lettera di richiamo della casa madre, per smontare la centralina anti inquinamento, è stata tempestivamente recapitata. Rimane però da quantificare il danno economico, oltre a quello ambientale, per cui già si prevedono maxi multe.
Negli Stati Uniti, al fine di chiudere il contenzioso, il gruppo tedesco ha offerto a ciascun proprietario mille dollari in contanti, più cinquecento in buoni acquisto. Chiediamo uguali condizioni anche in Europa, e soprattutto una class action che funzioni!

Per un sereno 2016!

Liberiamoci pure del vecchio anno, ma non gettiamo subito fatture e pagamenti. Esistono infatti dei tempi "tecnici" di conservazione dei documenti, che è utile conoscere, per dimostrare un errore o evitare un doppio esborso.

Per esempio: gli estratti conto bancari sono contestabili entro 60 giorni, gli scontrini di acquisto si devono conservare almeno per i due anni della garanzia, le bollette di casa per 5 anni dalla data di scadenza, mentre il bollo auto per 3 anni e l'assicurazione solo per 1 anno (salvo non sia usata a fini fiscali).

Se quindi sei in difficoltà, perchè ti viene nuovamente richiesto di versare l'importo di un abbonamento o il ticket sanitario, contattaci, magari è un debito prescritto e non lo sai!

 

martedì 22 settembre 2015

Semafori laser, irregolari per il Ministero

I nuovi semafori laser, che rilevano la velocità dei veicoli in arrivo, sono irregolari e dovranno essere tenuti spenti dalle amministrazioni comunali fino all’emanazione del regolamento attuativo, che deve stabilirne i criteri per il funzionamento e l’omologazione, come previsto dalla legge n. 120/2010 che li ha introdotti. Lo sostiene il Ministero dei Trasporti, nel parere n. 3805/2015, in cui sottolinea l’attuale irregolarità del loro utilizzo. Di conseguenza, sono da considerarsi nulle, tutte le multe irrogate.

giovedì 17 settembre 2015

Stop alle polizze vita vessatorie

Nella sentenza n. 17024/2015, la Corte di Cassazione ha dichiarato che un consumatore non può essere obbligato a comunicare mediante lo specifico modulo assicurativo, poiché ciò viola il principio della libertà di forma. Il beneficiario poi, non deve necessariamente inoltrare la sua richiesta all’ufficio competente interno della compagnia assicuratrice, che non ha più il diritto di chiedere la cartella clinica. Infatti il beneficiario deve soltanto comprovare la morte dell’assicurato, mentre la prova di un’eventuale esclusione della copertura resta in capo alla compagnia. Inoltre, non è possibile richiedere il testamento o la dichiarazione di eredità, non essendoci alcun legame con il diritto alla riscossione del capitale. Infine non si è tenuti a consegnare l’originale della polizza, poichè l'assicurazione riesce comunque ad identificare il beneficiario. Tali clausole sono state quindi dichiarate nulle, dal momento che imponevano formalistici ostacoli al pagamento dell’indennizzo. 

domenica 6 settembre 2015

Sos rifugiati in casa

L'articolo 7 del Decreto legislativo n. 286/98 stabilisce che chiunque ospita uno straniero o apolide, ovvero cede allo stesso la proprietà o il godimento di beni immobili posti nel territorio dello Stato, è tenuto a darne comunicazione scritta, entro quarantotto ore, all'autorità locale di pubblica sicurezza. 
A Parma, è possibile offrire la  disponibilità di un alloggio alla Prefettura, oppure partecipare ai progetti di ospitalità in famiglia, attivati dall'associazione Ciac Onlus, con sede in viale Toscanini n. 2/a.

lunedì 3 agosto 2015

Alimentari: pronto il kit anticontraffazione

Dal Ministero dello Sviluppo economico arriva il “kit anticontraffazione” per scegliere gli alimenti originali, nel rispetto di quattro requisiti imprescindibili: provenienza, sicurezza, tracciabilità, salute e gusto. In occasione di Expo è stata infatti realizzata una guida insieme alle associazioni dei consumatori, che contiene avvertenze e recapiti utili per evitare di comprare alimenti contraffatti, disponibile all'indirizzo www.uibm.gov.it 

venerdì 24 luglio 2015

Anatocismo vietato dal 1° gennaio 2014


La Banca d'Italia ha pubblicato il provvedimento che modifica le disposizioni in materia di “Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari, correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti”. Il nuovo provvedimento dell’Autorità di vigilanza elimina ogni riferimento alla capitalizzazione degli interessi anche nei modelli dei fogli informativi dei contratti di conto corrente. Pertanto, dal 1° gennaio 2014 è vietata ogni forma di anatocismo e di capitalizzazione degli interessi.
L'associazione rimane quindi a disposizione di coloro che vogliono ottenere la restituzione degli interessi anatocistici applicati sul conto corrente andato in rosso oppure sul fido o scoperto di conto.

venerdì 10 luglio 2015

Inceneritore: stop all'ampliamento

Intesa tra la Regione Emilia Romagna e le multiutility Iren ed Hera sullo stop all’ampliamento degli inceneritori di Parma e Forlì.  Il giorno prima della manifestazione nazionale indetta a Parma, la Regione comunica di aver raggiunto l’accordo “per limitare l’utilizzo degli impianti dimensionati per assicurare esclusivamente l’autosufficienza regionale, secondo le esigenze dei rispettivi ambiti territoriali di gestione”.
Questa notizia si affianca all’approvazione della legge di iniziativa popolare sulla corretta gestione dei rifiuti, promossa da Legambiente assieme ad altre associazioni ambientaliste ed oltre 60 comuni delle regione. Due risultati incoraggianti, che premiano l’impegno e la mobilitazione dal basso di associazioni, enti e cittadini.

domenica 5 luglio 2015

Vacanze a rischio: che fare?

Cosa deve fare chi ha prenotato un viaggio in Tunisia o Grecia? Innanzitutto consultare costantemente il sito della Farnesina www.viaggiaresicuri.it. Al momento il Ministero degli Esteri non sconsiglia di partire, ma raccomanda assoluta prudenza e di attenersi sempre alle indicazioni delle autorità locali. Per questo, chi vuole cancellare il viaggio, non può giustificare l’annullamento per causa di forza maggiore e recedere dal contratto senza penali. Se comunque la situazione dovesse peggiorare, il Codice del Turismo prevede la possibilità di usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente o superiore senza supplemento di prezzo oppure di un pacchetto turistico qualitativamente inferiore previa restituzione della differenza del prezzo, o in alternativa il rimborso entro 7 giorni lavorativi dalla data di cancellazione.
A chi poi decidesse di partire in ogni caso, consigliamo la registrazione della vacanza nella sezione Dove siamo nel Mondo, inviando un’e-mail all’indirizzo ambitalia.tunisi@esteri.it o ambasciata.atene@esteri.it, la disponibilità di denaro contante, oltre a una eventuale polizza assicurativa.
 

lunedì 22 giugno 2015

E' possibile cancellarsi da un sistema di informazioni creditizio?

In caso di mancato pagamento, la cancellazione della segnalazione in un sistema di informazioni creditizie (Sic), si può ottenere trascorsi 12 mesi per la morosità di 1 o 2 rate (o mensilità), 24 mesi per ritardi superiori oppure 36 mesi dalla scadenza del rapporto o dall'ultimo aggiornamento, qualora sussistano debiti non sanati. 
La cancellazione o eventuale rettifica dei dati in caso di errore è gratuita, quindi è bene diffidare delle società che richiedono compensi per eseguirla.

lunedì 8 giugno 2015

Attenti ai condomini morosi

L'amministratore di condominio, secondo il comma 9 dell'articolo 1129 del codice civile, è tenuto ad agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati, entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio. Inoltre, deve comunicare i dati dei morosi ai creditori che ne facciano richiesta, per consentire la preventiva escussione da parte di questi ultimi. Se tuttavia, il debitore non adempie al pagamento delle spese comuni, gli altri condomini in regola, saranno costretti a saldare le quote mancanti, per evitare che i creditori si rivalgano su di loro.

lunedì 25 maggio 2015

Come separararsi da soli

In caso di separazione consensuale e divorzio congiunto, i coniugi possono inviare autonomamente al Sindaco del loro Comune di residenza, la dichiarazione di volersi separare o divorziare secondo le condizioni da loro concordate. I coniugi saranno poi convocati dall'Ufficiale dello Stato Civile entro un termine non inferiore a 30 giorni per la conferma dell'accordo. 
L'accordo non può contenere l'uso della casa coniugale, l'assegno di mantenimento ovvero qualunque altra utilità economica tra i coniugi dichiaranti, in quanto determinate valutazioni economiche e finanziarie non sono di competenza dell'Ufficiale di Stato Civile. Tale procedura inoltre non è applicabile in presenza di figli minori, maggiorenni incapaci perchè affetti da grave handicap o economicamente non autosufficienti.

 

domenica 17 maggio 2015

Dichiarazione dei redditi: chi paga l'errore?

Da quest'anno, gli intermediari abilitati sono responsabili per gli errori commessi nei controlli finalizzati all'apposizione del visto di conformità, attestante la corrispondenza dei dati esposti nella dichiarazione dei redditi rispetto alla documentazione fornita dal contribuente e alle disposizioni che disciplinano oneri deducibili, detrazioni, crediti d'imposta e ritenute d'acconto. Pertanto, in caso di visto infedele, i professionisti saranno tenuti oltre che al pagamento di imposte e interessi anche alle sanzioni, salvo che non si accerti la condotta dolosa o colposa del cittadino.

lunedì 11 maggio 2015

Assegno di natalità: al via le domande

Da oggi sarà possibile presentare le domande per fruire dell’assegno di natalità (il cosiddetto “bonus bebè”) per ogni figlio nato o adottato tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2017. Con la circolare 93 dell’8 maggio 2015 l’Inps ha fornito tutte istruzioni operative e tecniche per questa prestazione. 
La domanda può essere presentata da uno dei genitori che siano cittadini italiani o comunitari oppure cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno UE di lungo periodo. Al momento della domanda il richiedente deve essere residente in Italia e convivente con il figlio per il quale si chiede l’assegno. Condizione essenziale per accedere all’assegno è il possesso di un ISEE,  non superiore a 25.000 euro annui.
L’assegno decorre dalla data di nascita o di ingresso in famiglia ed è corrisposto in rate mensili di 80 euro dall’INPS fino al terzo anno di vita del bambino, oppure fino al terzo anno dall’ingresso in famiglia del figlio adottato o in affido preadottivo. 
Per i nuclei familiari in possesso di un ISEE non superiore a 7.000 euro annui, l’importo è corrisposto in rate mensili di 160 euro con le stesse decorrenze e durate.
La domanda per il riconoscimento della prestazione deve essere presentata all’INPS esclusivamente in via telematica, entro 90 giorni dalla nascita del bambino o dall’ingresso in famiglia a seguito di adozione o affidamento preadottivo.
In via transitoria, per le nascite o adozioni avvenute tra il 1° gennaio 2015 e il 27 aprile 2015, il termine di 90 giorni per la presentazione della domanda decorre dal 27 aprile. Pertanto, in questi casi, il termine di 90 giorni, utile per presentare tempestivamente la domanda di assegno, coincide con il 27 luglio 2015. Per le domande di assegno presentate invece oltre i 90 giorni – e per quelle interessate dal periodo transitorio, oltre il 27 luglio 2015 – l’assegno spetta a decorrere dalla data di presentazione della domanda.

lunedì 27 aprile 2015

Come evitare le telefonate indesiderate

Gli abbonati i cui nominativi e numeri siano in elenco, se non desiderano ricevere telefonate pubblicitarie, devono iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni. Il Registro è stato istituito con il d.P.R. 178/2010 e la sua gestione è stata affidata, dal Ministero dello Sviluppo Economico – Dipartimento per le Comunicazioni, alla Fondazione Ugo Bordoni. L'iscrizione è gratuita, ha durata indefinita e può essere revocata in qualsiasi momento.
Se nonostante l'iscrizione, si ricevono telefonate pubblicitarie, il cittadino può rivolgersi al Garante per la protezione dei dati personali. Prima di fare la segnalazione, è bene però verificare di non aver prestato il consenso al trattamento dei propri dati per finalità di telemarketing. 

In ogni caso. è importante sapere che:
• chi fa la telefonata pubblicitaria deve rendere visibile il numero chiamante;
• gli operatori, o i loro responsabili, al momento della chiamata, devono indicare con precisione agli interessati che i loro dati personali sono stati estratti dagli elenchi di abbonati, fornendo altresì le indicazioni utili all'eventuale iscrizione del contraente nel registro delle opposizioni.
A partire dall'entrata in funzione, nel febbraio 2011, del Registro delle opposizioni sono pervenute al Garante, da parte di abbonati iscritti al Registro, oltre 18mila segnalazioni.
Per ogni presunta violazione è stata avviata una specifica istruttoria preliminare e, nei casi in cui è stata accertata la violazione della privacy da parte delle società operanti nel settore del telemarketing, sono state contestate sanzioni che ammontano a circa 2.500.000 euro (dato aggiornato al 20 aprile 2015).

giovedì 16 aprile 2015

Estinzione anticipata finanziamenti: dovuti i rimborsi

In caso di estinzione anticipata del contratto di finanziamento, l'intermediario è tenuto a restituire le quote non maturate di tutte le commissioni e degli oneri di assicurazione, in applicazione del criterio proporzionale ratione temporis.
Pertanto, chi volesse calcolare le quote non dovute, per chiederne il rimborso, potrà contattare la nostra associazione.

mercoledì 1 aprile 2015

Etichettatura carni: attenti alle modifiche


Da oggi, 1° aprile 2015, l'etichettatura delle carni fresche di specie suina, ovocaprina e volatili in base al regolamento Ue n. 1337/2013, riporterà l'indicazione "Origine" solo se l’animale è nato, allevato e macellato in uno stesso Paese (ad esempio in Italia). In caso contrario si dichiarerà “Allevato in”, precisando il Paese dove è sostanzialmente avvenuto l'allevamento.
Si potrà ad esempio scrivere “Allevato in Italia” solo se l’animale:
-      viene macellato sopra i 6 mesi ed ha trascorso almeno gli ultimi 4 mesi in Italia;
-      è entrato in Italia con un peso inferiore ai 30 kg e viene macellato con un peso superiore ad 80 kg;
-     viene macellato ad un peso inferiore ad 80 kg ed ha trascorso l’intero periodo di allevamento in Italia.
La novità è importante per i consumatori ma l’etichettatura di suini, ovocaprini e volatili non può essere paragonata per trasparenza e completezza a quella della carne bovina, per la quale a prescindere dal periodo di allevamento o età dell’animale si dovrà sempre indicare dove l’animale è nato, sezionato e macellato.  
Manca infine una etichettatura specifica per la carne equina, il coniglio e gli insaccati.

lunedì 23 marzo 2015

Malati di Alzheimer: il ricovero non è gratuito

Nel DPCM 29 dicembre 2001 che definisce i Livelli Essenziali di Assistenza (L.E.A.), oltre che nell’articolo 49 della legge regionale dell’Emilia-Romagna n. 2/2003 (come modificato dall’art.49 della L.r. n. 24/2009) e nel recente DPCM 5 dicembre 2013 n. 159, è prevista la compartecipazione alla spesa da parte degli anziani non autosufficienti, per l'ospitalità nelle strutture residenziali, senza distinzione per patologia.

Pertanto, sulla base di tale normativa, la Regione Emilia-Romagna assicura la sola assistenza di natura prettamente sanitaria, in favore delle persone affette da Alzheimer, ospitate nelle strutture accreditate.


sabato 21 marzo 2015

Prestito vitalizio ipotecario diventa legge

I proprietari di casa con più di 60 anni, a corto di liquidità, potranno beneficiare di una forma di finanziamento bancario che trasforma la loro proprietà in un prestito, coperto dall’ipoteca sull’immobile.
Rispetto alla vendita della nuda proprietà, in cui il proprietario si riserva l'usufrutto, cioè il diritto di abitarci sino alla propria morte, il prestito vitalizio ipotecario offre il vantaggio di recuperare l'immobile dato in garanzia, all'estinzione del debito con la banca.

lunedì 16 marzo 2015

GIORNATA MONDIALE DEL CONSUMATORE



Oggi 16 marzo, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la nostra sede di via Bizzozero n. 19 a Parma, in occasione della Giornata Mondiale del Consumatore, saremo gratuitamente a disposizione di coloro che vorranno ricevere informazioni in materia di recesso contrattuale o segnalare eventuali pratiche scorrette.

La Giornata del Consumatore, trae la sua origine da una dichiarazione del presidente John Kennedy, che il 15 marzo 1962 davanti al Congresso americano, precorrendo i tempi, enunciò i quattro diritti fondamentali dei consumatori: utilizzare prodotti sicuri, disporre di una completa informazione, scegliere liberamente ed essere ascoltati.

“Quest'anno dedichiamo la giornata al tema dei contratti sottoscritti fuori dai locali commerciali, perchè aumentano le persone, specie anziane, che lamentano di essere state ingannate durante una vendita a domicilio. Infatti, capita sempre più spesso che agenti senza scrupoli, offrano risparmi inesistenti sul prezzo di beni e servizi, oppure invitino a ritirare un catalogo, dichiarando falsamente che non vi è alcun obbligo di acquisto, o ancora propongano prodotti di serie come su misura, quindi non restituibili. A questo scopo, il consiglio fondamentale è quello di non aprire la porta agli sconosciuti, soprattutto se in casa da soli, e comunque di non firmare, senza aver letto attentamente tutte le clausole”.

mercoledì 4 marzo 2015

Truffe a domicilio: non credete ai contratti gratis

 Di solito succede così: l'agente viene al vostro domicilio, convincendovi a sottoscrivere un semplice modulo, al fine di consegnare una tessera sconto e un catalogo pubblicitario, senza (a suo dire) alcun obbligo di acquisto. Dopo 14 giorni però, scaduto il termine di recesso, un secondo incaricato ripassa da casa vostra, informandovi che avete stipulato un contratto e che dovete pagare. Se vi è capitato, rivolgetevi subito ad una associazione consumatori e state soprattutto più attenti ad aprire la porta agli sconosciuti, perchè nessuno regala niente!.

venerdì 20 febbraio 2015

Truffa affitti: attenzione agli annunci on-line

Offrono su internet case anche ammobiliate a prezzi stracciati, ma si rivelano solo degli abili truffatori, che facendo spesso credere di essere professionisti impegnati per motivi di lavoro all'estero, invitano a trasmettere denaro tramite escrow, al fine di ottenere un deposito a garanzia dell'impegno assunto.
In realtà, questi sedicenti proprietari che corredano l'annuncio di tante foto e molte parole via chat, promettendo naturalmente di rientrare al più presto in Italia, per la stipula del contratto e la consegna delle chiavi, una volta effettuata la transazione, spariscono nel nulla, esattamente come le case.

domenica 8 febbraio 2015

Blackout elettrico: i rimborsi in bolletta

Le recenti nevicate che si sono abbattute sul nostro territorio, hanno determinato in diverse località, l'interruzione prolungata della fornitura elettrica. Per ovviare a tali disagi, dovuti a cause di forza maggiore, l’Autorità per l'energia elettrica e il gas, con delibera 198/11, ha istituito un fondo speciale, grazie al quale è possibile ricevere un indennizzo automatico.
I rimborsi vanno da un minimo di 30 euro, per interruzioni di almeno 8 ore, a un massimo di 300 euro per tre giorni di fermo, mentre se l'utenza non è domestica, gli indennizzi sono maggiori e variano in base alla potenza installata.
Gli indennizzi automatici sono erogati  in bolletta, decorsi 60 giorni dall'interruzione. In caso di mancato accredito, l'utente dovrà richiederli al proprio venditore.

martedì 3 febbraio 2015

Conti correnti: portabilità a costo zero

Le nuove norme contenute nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri relativo a "Misure urgenti per il settore bancario e gli investimenti", rendono più veloce e completamente gratuito il passaggio da un conto corrente a un altro. Infatti gli istituti bancari, devono operare il trasferimento entro termini  predefiniti e senza oneri. In caso di mancato rispetto delle regole, il cliente verrà risarcito in misura proporzionale al ritardo e alla disponibilità esistente sul conto di pagamento.
Ma come si fa a sapere se le spese addebitate dalla banca sono troppo elevate? Verificando l'ISC (indicatore sintetico di costo) del proprio conto, con quello di altri istituti.

sabato 31 gennaio 2015

Alluvionati: il rinnovo del ticket è automatico




Dopo la nostra segnalazione, l'Azienda sanitaria locale ci ha inviato una nota, nella quale precisa che per un errore interpretativo, non era stato disposto il rinnovo automatico del tesserino sanitario scaduto a dicembre dello scorso anno. Informiamo pertanto i cittadini alluvionati che, qualora avessero già richiesto l'esonero dal ticket per farmaci, visite ed esami, non sarà più necessario effettuare un ulteriore richiesta agli sportelli del Cup.

sabato 24 gennaio 2015

Più tutele per chi viaggia in autobus

Il Consiglio dell’Autorità di regolazione dei trasporti, ha approvato il Regolamento per la tutela dei passeggeri degli autobus. Attraverso un modulo di reclamo, ci si potrà quindi rivolgere all'Autorità, per denunciare condizioni contrattuali discriminatorie, ritardi e soppressioni o una carente informazione sui diritti di viaggio. I passeggeri che abbiano già presentato reclamo all’impresa di trasporto su autobus, potranno rivolgersi in seconda istanza – anche mediante associazioni rappresentative dei loro interessi – all’Autorità di regolazione dei trasporti, che avvierà un procedimento sanzionatorio, nel caso in cui riscontri il mancato rispetto degli obblighi imposti dal Regolamento 181/2011 dell’Unione Europea. Dopo le tutele apprestate nel trasporto aereo e ferroviario, mancano ora solo quelle per il trasporto via mare, al fine di assicurare a qualunque viaggiatore in Europa la stessa protezione.

sabato 17 gennaio 2015

Sfratti, un fondo per la morosità incolpevole

Il Governo ha creato anche per il 2015 un fondo per aiutare chi non riesce a pagare l’affitto ed evitargli in questo modo lo sfratto. A patto però, che la "morosità" sia incolpevole, cioè ci si trovi nell'impossibilità di provvedere al pagamento del canone, in ragione della perdita o della consistente riduzione della capacità reddituale. In particolare, rientra in tale categoria: chi è stato licenziato o ha subito una riduzione consistente dell’orario di lavoro, chi si trova in cassa integrazione, chi non ha avuto il rinnovo di un contratto a termine, chi ha cessato un’attività libero-professionale o chiuso un’impresa per causa di forza maggiore, chi ha subito una malattia grave, un infortunio o un decesso di un familiare, che ha provocato la riduzione del reddito oppure la necessità di affrontare una forte spesa sanitaria. Per l'accesso al Fondo servono poi altri requisiti, il cui possesso sarà verificato dai Comuni che ricevono la domanda. Un requisito preferenziale, consiste ad esempio nella presenza all’interno del nucleo familiare, di una persona invalida, minore o anziana.

venerdì 9 gennaio 2015

Consumatori: i provvedimenti della Legge di Stabilità

La Legge di Stabilità 2015, prolunga gli incentivi fiscali per i lavori di risanamento e ristrutturazione, ma aumenta anche l’IVA sul pellet. Infatti gli interventi di ristrutturazione degli immobili, anche nel corso del 2015, potranno beneficiare della detrazione fiscale dall’imposta sul reddito nella misura del 50%, così come rimarrà il bonus fiscale del 65% per i risanamenti energetici. Tuttavia, mentre da un lato si sostengono le spese per l'acquisto degli impianti di riscaldamento a biomassa, per cui resta invariata la detraibilità in 10 rate annuali di uguale importo, dall'altro aumenta l'IVA sul pellet che passerà dal 10% al 22%. Prosegue poi la detrazione anche per l'acquisto dei mobili ed elettrodomestici fino a 10.000 euro. Tra gli altri provvedimenti che riguardano il mondo dei consumi domestici, rimane invece invariato l'importo del canone Rai. Infine sul fronte delle entrate, accanto al bonus mensile di 80 euro per le retribuzioni fino a 26.000 euro annui, si introduce un ulteriore bonus di 80 euro anche per i nuovi nati o adottati, nel caso in cui il reddito Isee annuale non superi i 25.000 euro. Infine dal 1° marzo 2015, i dipendenti del settore privato potranno chiedere un acconto mensile del trattamento di fine rapporto: gli importi liquidati saranno assoggettati all’imposizione corrente.

domenica 14 dicembre 2014

Le novità dell'etichettatura alimentare

D'ora in avanti, i siti che vendono cibi online, dovranno riportare tutte le indicazioni obbligatorie, così come sarà necessaria l’indicazione degli allergeni anche per gli alimenti somministrati, nei ristoranti, bar o mense. Il consumatore potrà poi facilmente identificare in etichetta, l’operatore con il cui nome o ragione sociale è commercializzato il prodotto o, se tale operatore non è stabilito nell’Unione europea, l’importatore”. Al fine di garantire una maggiore chiarezza delle etichette, si prevedono inoltre per la prima volta dimensioni obbligatorie per alcune informazioni essenziali, come la data di scadenza, che deve essere riportata su ogni singola porzione preconfezionata. La denominazione dell’alimento e l’elenco degli ingredienti sono due indicazioni, sulle quali il Regolamento 1169, contempla nuove informazioni per il cittadino. Innanzitutto la dicitura “decongelato” è estesa dal pesce a tutti i prodotti che sono stati congelati, scongelati e successivamente messi in vendita. Nascono due nuove denominazioni: “carne ricomposta” e “pesce ricomposto”. Si riferiscono a tutti quei prodotti o preparazioni a base di carne o pesce che all’occhio del consumatore sembrano essere un pezzo unico ma che in realtà sono più parti ricomposte grazie all’ausilio di additivi o enzimi alimentari. Anche la lista degli ingredienti è riformata, e non solo in merito all’enfatizzazione degli allergeni. L’acqua è considerata un ingrediente se presente per più del 5% del prodotto, in caso contrario non viene indicata. Si tratta di un deroga che non si applica alle preparazioni a base di carne e ai prodotti della pesca non trasformati. Più trasparenza infine viene riservata agli oli e grassi vegetali. Il consumatore potrà sapere se si tratta di olio di arachidi, girasole o palma, in quanto si dovrà indicare l’origine vegetale specifica. Da ultimo, per informare i consumatori circa la presenza di nanomateriali ingegnerizzati negli alimenti, questi saranno evidenziati con la dicitura “nano”. Tutto sembra in apparenza più chiaro, peccato però che sia stata eliminata una indicazione importante come “lo stabilimento di produzione e confezionamento".

domenica 30 novembre 2014

Influenza e vaccinazioni: cosa serve sapere

L'influenza è una malattia provocata da virus che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni). La vaccinazione costituisce la principale misura di prevenzione. L'influenza si trasmette per via aerea, attraverso le goccioline di saliva e le secrezioni respiratorie, in maniera: diretta (tosse, starnuti, colloquio a distanza molto ravvicinata), oppure indiretta (dispersione delle goccioline e secrezioni su oggetti e superfici). Per questa ragione è fortemente raccomandato, evitare luoghi affollati, lavare regolarmente le mani, evitare di portare le mani sporche a contatto con occhi, naso e bocca, coprire la bocca e il naso con un fazzoletto di carta quando si tossisce e starnutisce e gettare il fazzoletto usato nella spazzatura, aerare regolarmente le stanze di soggiorno. I pazienti affetti da influenza sono già contagiosi durante il periodo d’incubazione, prima della manifestazione dei sintomi. Una persona adulta può trasmettere il virus da tre a sette giorni dopo l’inizio della malattia. I bambini invece sono contagiosi più a lungo. Le complicanze dell'influenza vanno dalle polmoniti batteriche, alla disidratazione, al peggioramento di malattie preesistenti (quali ad esempio il diabete, malattie immunitarie o cardiovascolari e respiratorie croniche), alle sinusiti e alle otiti (queste ultime soprattutto nei bambini). Sono più frequenti nei soggetti al di sopra dei 65 anni di età e con condizioni di rischio. Alcuni studi hanno messo in evidenza un aumentato rischio di malattia grave nei bambini molto piccoli e nelle donne incinte. Tuttavia, casi gravi di influenza si possono verificare anche in persone sane che non rientrano in alcuna delle categorie sopra citate. Ci sono alcune semplici azioni che aiutano a prevenire la diffusione di malattie infettive in generale, e quelle che si trasmettono per via aerea come l’influenza: lavare spesso le mani, in particolare dopo aver tossito e starnutito o frequentato luoghi e mezzi di trasporto pubblici, coprire naso e bocca con un fazzoletto (possibilmente di carta) e gettare immediatamente il fazzoletto usato nella spazzatura o nella biancheria da lavare, evitare di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate, rimanere a casa se malati, in modo da evitare contatti possibilmente infettanti con altre persone, riducendo il rischio di complicazioni o infezioni concomitanti da parte di altri batteri e virus. Oltre a queste regole igieniche, è possibile prevenire l’influenza anche mediante la somministrazione di vaccini antinfluenzali; sono disponibili inoltre farmaci antivirali: il loro impiego a scopo preventivo è riservato a soggetti in cui l’influenza rappresenta un alto rischio ma non è possibile utilizzare il vaccino a causa di controindicazioni. Gli antivirali sono medicinali usati per il trattamento dell'influenza. Se assunti tempestivamente entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi, possono ridurre i sintomi, la durata della malattia e le complicanze dell'influenza, ma non stimolano la produzione di anticorpi come i vaccini e quindi non danno protezione immunitaria. L’uso dei vaccini è approvato dalle autorità regolatorie nazionali per i farmaci, in Italia, l'Agenzia Italiana del Farmaco - AIFA, ma esiste anche l’Agenzia Europea per la valutazione dei prodotti medicinali, EMA (European Medicines Agency). L’EMA si avvale del parere di Comitati di esperti e in particolare dal Comitato per i Prodotti Medicinali, per autorizzare i farmaci ed i vaccini. I vaccini sono prodotti biologici sicuri, essendo sottoposti ad una serie di controlli accurati, effettuati durante la produzione (controlli di qualità e studi clinici), quindi prima dell’autorizzazione all’immissione in commercio, per la verifica degli standard previsti dalle autorità internazionali (OMS e, per quanto riguarda l’Unione Europea, EMA – Agenzia Europea Valutazione Medicinali) e nazionali. Inoltre, per il monitoraggio della sicurezza dei vaccini e degli emoderivati l’AIFA cura l’attività di gestione tecnico/amministrativa dei Certificati di Controllo rilasciati dagli Official Medicines Control Laboratory (OMCL) del network (OCABR) Official Control Authority Batch Release e dei relativi casi di non conformità dei lotti sottoposti al controllo di stato. Oltre alla sorveglianza che precede l’immissione in commercio ed il rilascio del lotto, i vaccini sono sottoposti anche a sorveglianza post-marketing. Nella sorveglianza post-marketing, ogni anno si sottopongono a controllo i vaccini presenti al momento sul mercato, in modo tale da verificare che corrispondano ai requisiti di Farmacopea posseduti al momento del rilascio e si verificano e controllano le segnalazioni che pervengono relative a difetti di qualità, effetti collaterali, reazioni ed eventi avversi. I vaccini disponibili in Italia sono tutti inattivati, ad eccezione di un vaccino antinfluenzale costituito da virus vivi attenuati, da somministrare per via nasale (nome commerciale Fluenz), e quindi non contengono particelle virali intere attive. Dalla stagione corrente, 2014/15, è disponibile in commercio in Italia un vaccino quadrivalente split indicato per l’immunizzazione degli adulti e dei bambini dai 3 anni di età, per la prevenzione della influenza causata dai due sottotipi di virus influenzale A e da due di tipo B. Alla vaccinazione antinfluenzale possono essere associati alcuni effetti indesiderati, la loro frequenza dipende dal tipo di vaccino, da come viene somministrato e dall’età della persona vaccinata. I vaccini inattivati, somministrati per mezzo di iniezione intramuscolare, possono causare comunemente reazioni locali come dolenzia e arrossamento nel punto di iniezione e, meno spesso, febbre, dolori muscolari o articolari o mal di testa. Questi sintomi generalmente sono modesti e non richiedono cure mediche, risolvendosi con trattamenti sintomatici (antipiretici, analgesici) nel giro di un paio di giorni. Febbre, dolori e mal di testa possono manifestarsi più frequentemente nei bambini e ragazzi rispetto alle persone anziane. Raramente i vaccini antinfluenzali a base di virus inattivati possono causare reazioni allergiche. L’AIFA riceve le segnalazioni di eventi avversi a vaccino nel quadro del sistema generale di farmacovigilanza. E’ il medico che osserva o a cui viene riferita la reazione avversa, a notificare il caso alla Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, tramite i referenti locali e regionali per la farmacovigilanza, l’informazione viene inserita nel database nazionale, utilizzando anche un sistema informatizzato appositamente predisposto allo scopo. A livello nazionale, le notifiche vengono esaminate per verificare la completezza e possibili errori. In alcuni casi, le segnalazioni devono essere validate attraverso la verifica di ulteriori dettagli. Le segnalazioni vengono analizzate per valutare se gli eventi comunque attesi siano più frequenti di quanto ci si aspetta. Se l’analisi indica un potenziale problema, vengono condotti ulteriori approfondimenti e vengono informate tutte le autorità nazionali ed internazionali interessate in modo da prendere le decisioni più appropriate per assicurare l’uso in sicurezza del vaccino. Le reazioni locali si manifestano generalmente entro i primi giorni successivi alla vaccinazione. Le reazioni sistemiche più frequenti (ad esempio malessere generale, febbre, mialgie) si manifestano generalmente entro 6-12 ore dalla somministrazione del vaccino ed hanno una durata di 1 o 2 giorni. Eventi gravi dopo somministrazione di vaccini antinfluenzali sono segnalati tutti gli anni (circa il 20% del totale delle segnalazioni) ma non è detto che ci sia una relazione causale con il vaccino, spesso si tratta di eventi temporalmente coincidenti con la vaccinazione. Il vaccino antinfluenzale non deve essere somministrato ai lattanti al di sotto dei sei mesi (per mancanza di studi clinici controllati che dimostrino l’innocuità del vaccino in tali fasce d’età)e ai soggetti che abbiano manifestato reazioni di tipo anafilattico ad una precedente vaccinazione o ad uno dei componenti del vaccino. Una malattia acuta di media o grave entità, con o senza febbre, costituisce una controindicazione temporanea alla vaccinazione, che va rimandata a guarigione avvenuta. False controindicazioni: allergia alle proteine dell’uovo, con manifestazioni non anafilattiche, malattie acute di lieve entità, allattamento, infezione da HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite. 20. I bambini devono fare la vaccinazione antinfluenzale? L’inserimento dei bambini sani di età compresa tra 6 mesi e 24 mesi (o fino a 5 anni) nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza stagionale è un argomento attualmente oggetto di discussione da parte della comunità scientifica internazionale, soprattutto a causa della mancanza di studi clinici controllati di efficacia. L’offerta di vaccinazione è raccomandata dalla Sanità Americana e Canadese e da pochi paesi della Comunità Europea (Gran Bretagna, Finlandia, Ungheria e Malta), ma i dati di copertura vaccinale finora raggiunti non consentono di valutare l’impatto di tale intervento. Pertanto, non si ritiene necessario promuovere programmi di offerta attiva gratuita del vaccino influenzale stagionale ai bambini che non presentino fattori individuali di rischio. Un bambino in buone condizioni di salute è in grado di reagire autonomamente o con il semplice supporto di terapie sintomatiche nei confronti del virus influenzale. Ci sonoinvece bambini per i quali la vaccinazion, è necessaria, in quanto potrebbero più facilmente andare incontro a complicanze, in caso di malattie. Sono bambini affetti da: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma persistente, la displasia broncopolmonare e la fibrosi cistica, malattie dell'apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite, diabete mellito ed altre malattie metaboliche, malattie renali con insufficienza renale, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, neoplasie, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neurologiche e neuromuscolari), bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale. I vaccini antinfluenzali non vanno somministrati nei piccoli di età inferiore a 6 mesi; la vaccinazione della mamma e degli altri familiari, che ne hanno cura, è una possibile alternativa per proteggerli in maniera indiretta. Ogni Regione stabilisce le strutture deputate alla vaccinazione. Oltre ai Servizi di vaccinazione delle ASL, partecipano alle attività di vaccinazione anche i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta. Il vaccino antinfluenzale va somministrato per via intramuscolare, nei soggetti di età superiore ai 9 anni, mentre nei bambini e nei lattanti, la somministrazione va effettuata nella faccia antero-laterale della coscia. Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderano evitare la malattia influenzale e che non abbiano specifiche controindicazioni. Tuttavia, tale vaccinazione viene offerta gratuitamente ai soggetti che per le loro condizioni personali corrano un maggior rischio di andare incontro a complicanze nel caso contraggano l'influenza. La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata per soggetti di età pari o superiore a 65 anni, bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni, affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva-BPCO), malattie dell'apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite, diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusa l'obesità e gravi patologie concomitanti), insufficienza renale cronica, malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie, tumori, malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci da HIV, malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale, patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici, patologie associate ad aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari), epatopatie croniche, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale, donne in gravidanza individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti, medici e personale sanitario di assistenza, familiari a contatto di soggetti ad alto rischio, soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: allevatori, addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero-professionisti. (Fonte Ministero Salute)

domenica 16 novembre 2014

MDC Parma controllerà la qualità dei servizi pubblici

E’ stato sottoscritto il protocollo tra il Comune di Parma e le Associazioni consumatori di rilevanza nazionale e regionale presenti a livello cittadino, per garantire il rispetto dei diritti degli utenti e di quanto previsto dalle “Carte dei Servizi Pubblici Locali”. “Siamo soddisfatti – dichiara Michele Saldina, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – per aver promosso il primo accordo di questo tipo in Emilia Romagna. Si apre oggi una sfida nuova, legata non solo al contenzioso individuale ma anche all’attività di verifica preventiva dei servizi”. Il protocollo prevede l’istituzione di un Tavolo permanente che si pone l’obiettivo di monitorare gli standard di qualità indicati nelle “Carte dei Servizi”, attraverso indagini per rilevare il grado di soddisfazione dei cittadini. Il Comune, dal canto suo, si impegna alla revisione delle “Carte dei Servizi”, che dovranno contenere le modalità per inoltrare i reclami oltre che prevedere procedure conciliative per la risoluzione dell'eventuale contenzioso.

giovedì 6 novembre 2014

Taglia la bolletta, MDC ti aspetta

Dal 1°novembre Telecom ha alzato il canone mensile da 17,84 euro a 18,54 (il costo al minuto è di 10 cent sia per le chiamate verso fissi sia per quelle verso cellulari ed è stato eliminato lo scatto alla risposta). Chi non avesse sottoscritto un’offerta comprensiva di ADSL, potrà quindi trovarsi un aumento in bolletta, rispetto a chi invece ha aderito al pacchetto voce + internet. Pertanto, se volete verificare le opportunità di risparmio oppure contestare le fatture, potete chiedere assistenza ai nostri sportelli.

domenica 19 ottobre 2014

Alluvione: esposto per disastro colposo

Finita l'emergenza che ha interessato i quartieri adiacenti al Baganza, il Movimento Difesa del Cittadino (Mdc) annuncia che presenterà un esposto per accertare le responsabilità relative alla mancata allerta e ai danni derivanti dall'esondazione del torrente. L'associazione inoltre si attiverà verso le istituzioni, perchè possano al più presto concedere lo stato di calamità naturale, rimanendo ulteriormente a disposizione degli abitanti, al fine della compilazione delle domande di indennizzo.

martedì 7 ottobre 2014

Pizza da asporto: allarme piombo

La pizza è uno dei cibi più amati dagli italiani e non solo, ma presenta dei lati oscuri, come evidenziato dalla trasmissione Report di Rai Tre. Infatti, non solo si deve prestare attenzione alla qualità degli ingredienti e alla presenza di bruciature sulla pasta, dovute alla scarsa pulizia dei forni, ma anche alla composizione della scatola in cui viene conservata; l'imballaggio in cellulosa riciclata, ad esempio, è vietato dalla legge, perché rilascia piombo ed altre sostanze tossiche. Come si riconoscono allora i contenitori a norma? Sul cartone deve essere presente il nome del produttore e il codice di tracciabilità per identificare il lotto. Su alcuni, si trova poi il logo composto da un bicchiere e una forchetta, ma non ha alcun valore legale. Si tratta solo di autocertificazioni attestanti la possibilità di utilizzare il contenitore per scopi alimentari; se però l’imballo non è adatto ad alcuni alimenti, si devono specificare le tipologie (codificate dal decreto con un numero oppure dalla scritta “solo per alimenti secchi”), come pure eventuali limitazioni alle condizioni d’uso.

martedì 23 settembre 2014

Pubblicità molesta, sotto accusa la gdo

Il consumatore che manifesta chiaramente la volontà di non ricevere volantini nella propria cassetta postale, mediante l'affissione di un apposito avviso all'ingresso della propria abitazione, può chiedere la condanna delle catene commerciali che violino tale divieto, obbligandolo a rispondere al citofono e/o a provvedere allo svuotamento della cassetta postale. Gli adddetti alla distribuzione, dovranno quindi fare attenzione all’esposizione nei condomini o sulle singole cassette postali di eventuali comunicazioni che vietino l’inserimento dei volantini pubblicitari.

lunedì 1 settembre 2014

Traghetti Go in Sardinia: la compagnia deve pagare

In caso di cancellazione del viaggio, il regolamento CE 1177/2010 prevede non solo il diritto all'assistenza e al rimborso del biglietto, ma anche la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni alla società di trasporto marittimo. Consigliamo pertanto ai passeggeri lasciati a terra e costretti ad acquistare un ulteriore biglietto per rientrare dai luoghi di vacanza, di inviare tempestivamente una raccomandata a Go in Sardinia, per tutelare le proprie ragioni. Per maggiori informazioni, è possibile telefonare al numero 328.2143277 o scrivere all’indirizzo mail parma@mdc.it.

martedì 26 agosto 2014

Carburante contaminato, come ottenere il risarcimento

Dopo i numerosi casi segnalati l'estate scorsa, torna il problema del gasolio sporco. Infatti, la presenza di sostanze estranee all'interno del carburante, altera il normale comportamento dell'auto e può portare all'arresto della stessa. Anche la miscela di cherosene e acqua può provocare un brusco stop della vettura o, nei casi meno gravi, una andatura a singhiozzo, con prestazioni al di sotto dei normali standard. Alcuni suggerimenti per scongiurare il pericolo del "pieno" contaminato, sono quelli di utilizzare sempre stazioni di servizio dotate di appositi filtri anti-impurità, e comunque di evitare il rifornimento appena dopo il riempimento della cisterna. Il motivo è che durante tale operazione, i sedimenti depositati sul fondo vengono rimescolati e possono essere ripescati dalle pompe. Ciò detto, quando si resta vittima di un simile episodio e il gestore nega ogni responsabilità riguardo all'accaduto, bisogna inviare una raccomandata di messa in mora alla compagnia petrolifera, corredata di uno scontrino attestante l'avvenuto rifornimento e di un certificato rilasciato dal proprio meccanico che conferma l'imputabilità del danno fatturato e oggetto di riparazione, al fine di farsi riconoscere il risarcimento, senza la necessità di adire l'autorità giudiziaria.

giovedì 17 luglio 2014

Blackout Wind: arriva il rimborso

Dopo due tentativi andati a vuoto, Wind e le Associazioni dei Consumatori hanno trovato un accordo per indennizzare i clienti, vittime del blackout di venerdì 13 giugno. La proposta prevede due categorie di rimborsi. Gli utenti con tariffa mobile ricaricabile avranno 1 GB di navigazione gratis, per coloro che hanno attivo un piano dati, più un bonus del 20% su tutte le ricariche fatte nelle 48 ore successive alla richiesta di risarcimento. Il valore massimo del bonus è di 50 euro, spendibile entro 30 giorni dalla data dell’attivazione. Per gli abbonati – alla rete mobile e fissa Infostrada – i rimborsi sono diversi: uno sconto di 2,50 euro nella prima fattura utile (entro 2 mesi), più – ma solo ovviamente per gli utenti mobili – 1 GB di navigazione gratis. Per avere diritto ai rimborsi, è necessario inoltrare un reclamo all’operatore, utilizzando un apposito modulo disponibile anche presso le sedi delle associazioni consumatori. Per ottenere un risarcimento più consistente, serve invece agire contro l’operatore (procedura consigliabile nel caso in cui il blackout abbia provocato danni effettivamente quantificabili).

mercoledì 2 luglio 2014

Canone RAI, dovuto solo con il sintonizzatore

A beneficio delle tante realtà professionali, commerciali e artigiane, che in questi mesi hanno ricevuto svariati solleciti di pagamento, precisiamo che il canone speciale RAI è dovuto solo nel caso in cui i computer e gli schermi presenti negli uffici abbiano un sintonizzatore TV, anche se sono utilizzati solo per diffondere immagini registrate. La RAI invece non può chiedere alcun canone per il semplice possesso di tablet e smartphone, perché con tali supporti, l’eventuale visione dei programmi televisivi, avviene in modalità streaming e non in radiofrequenza.

giovedì 26 giugno 2014

Servizio idrico: come richiedere le agevolazioni

La domanda deve essere presentata al Comune di residenza, utilizzando lo specifico modulo predisposto da ATERSIR e allegando l’attestazione ISEE, copia di un documento di identità ed una bolletta dell’acqua dell’anno in corso. Ogni utente può presentare la domanda solo per il contratto di fornitura riferito all’abitazione in cui risiede il nucleo familiare, entro il 30 settembre di ogni anno, anche se non si sono verificate modifiche dei requisiti. Le agevolazioni per gli utenti, sono previste nella misura massima di 60 € per ogni componente del nucleo familiare (fino ad un massimo di 8 componenti), in presenza di un indicatore ISEE minore o uguale a 2.500 € e di 40 € per ogni componente del nucleo familiare (fino ad un massimo di 8 componenti), in presenza di un indicatore ISEE maggiore di 2.500 € e minore o uguale a 10.000 €. L’erogazione del contributo sarà riconosciuta come una deduzione in bolletta, nell’anno successivo a quello di presentazione della domanda.

venerdì 13 giugno 2014

Spiaggia: l'accesso è libero

L'articolo 1, comma 251, della legge 296/2006 obbliga i titolari delle concessioni a "consentire il libero e gratuito accesso e transito, per il raggiungimento della battigia antistante l'area ricompresa nella concessione, anche al fine della balneazione". Pertanto, i gestori di uno stabilimento balneare, possono chiedere il pagamento SOLO per usufruire di determinati servizi privati, quali ad esempio le docce, i bagni, gli spogliatoi. Rimane invece PER TUTTI, clienti e non, nei famosi 5 metri di spiaggia demaniale di fronte al mare, il divieto di posizionare sdraio, ombrelloni e altri oggetti ingombranti, al fine di consentire il passaggio dei bagnanti oltre al tempestivo soccorso in mare, in caso di emergenza.

martedì 3 giugno 2014

Internet, riconosciuto il diritto all'oblio

Google si adegua alle indicazioni di Privacy contenute in una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea e lancia il servizio per far valere il “diritto all’oblio”. Gli utenti potranno quindi chiedere al motore di ricerca di rimuovere i link che appaiono dopo una ricerca sul proprio nome, qualora contengano informazioni “inadeguate, irrilevanti o non più rilevanti, o eccessive in relazione agli scopi per cui sono stati pubblicati”. Il colosso del web si riserva quindi il compito di stabilire se i risultati includono informazioni obsolete sull’utente e se le informazioni sono di interesse pubblico, ad esempio se riguardano frodi finanziarie, negligenza professionale, condanne penali o la condotta pubblica di funzionari statali, ma sarà l’Autorità garante per la protezione dei dati personali, a verificare concretamente se questi diritti e queste tutele verranno assicurati.

venerdì 16 maggio 2014

Bizzozero in Festa

Ci saremo anche noi, alla Festambiente organizzata al Parco Bizzozero nelle giornate del 23, 24 e 25 maggio. Vi invitiamo quindi a partecipare, per trascorrere qualche ora insieme, coltivando l'idea di un mondo più sostenibile. Questo il programma della tre giorni. Venerdì 23 maggio 2014 ore 16.30: ludoteche a cura del Leda, ore 17.00: apertura mostra “L’impronta del Lupo” realizzata dalla Provincia di Parma, ore 19.00: aperitivo e a seguire il documentario Small Food – il cibo dei piccoli. Sabato 24 maggio 2014 ore 9.30: installazione del Ponte Verde in via Bizzozero, per unire i due parchi pubblici, ore 14.00: apertura PalaLupo del Parco Appennino Tosco-Emiliano, ore 14.30: Fa’la spesa giusta a cura del Movimento Difesa del Cittadino, ore 15.00: Ripara-bici laboratorio a cura di coop. Cigno Verde in collaborazione con Fiab Parma, ore 18.00: Le formiche insieme spostano un elefante: dibattito con bambini, genitori e volontari della rete Laboratorio Compiti, ore 19.00: torta fritta, salume e a seguire una selezione di film del Clorofilla Festival. Domenica 25 maggio 2014 ore 9.30: mercatino a km zero (produttori locali e della filiera DES), ore 9.30: idee e progetti per l’Appennino. Tavola rotonda su “Agricoltura e biodiversità” e su “I viaggiatori del gusto”, ore 10.30: apertura Fattoria Bizzozero con animali e attrezzi agricoli. In ricordo di Antonio Bizzozero, nell’80esimo anniversario della morte. Passeggiate e attività con gli asini “De raglio”. ore 14.30: Fa’la spesa giusta con il Movimento Difesa del Cittadino, ore 15.30: Caccia al rifiuto – Alla scoperta della natura con le Guardie ecologiche di Legambiente, ore 16.30: torta fritta, salume e musica.

venerdì 2 maggio 2014

Auto: tornano gli incentivi

Dal 6 maggio, tornano gli incentivi per l'acquisto delle vetture ecologiche nuove (elettriche, ibride, GPL o metano)che potranno beneficiare di un bonus fino a 5.000 euro. Il contributo infatti - pari a massimo il 20% del prezzo del veicolo - avrà tre diversi tetti: il più basso - di 2.000 euro - è rivolto esclusivamente alle aziende (dietro rottamazione obbligatoria), invece i privati, potranno godere dell'incentivo, pari a 4.000 euro, per l’acquisto di veicoli con emissioni non superiori a 95 g/km, e di 5.000 euro, se l’anidride carbonica emessa non supera quota 50 g/km. Di seguito, forniamo un elenco delle auto che possono godere degli incentivi più elevati, rimanendo a disposizione per ulteriori informazioni. Incentivo di 5.000 euro (fino a 50 g/km) BMW i3 BMW i8 Chevrolet Volt Citroën C-Zero Ford Focus Electric Mercedes SLS Electric Drive Mitsubishi i-MiEV Nissan Leaf Opel Ampera Peugeot i0n Renault ZOE Renault Fluence Smart fortwo electric drive Smart fortwo cabrio electric drive Tesla Model S Tesla Roadster Toyota Prius Plug-In Volvo V60 Plug-In Hybrid Incentivo di 4.000 euro (fino a 95 g/km) Audi A3 Sportback g-tron Citroën DS5 Hybrid4 Chic e Business Fiat Panda Natural Power Ford Fiesta GPL Lancia Ypsilon metano Lexus CT Mitsubishi Space Star GPL Nissan Micra GPL Peugeot 3008 HYbrid4 85g Seat Mii Ecofuel Seat Leon TGI Skoda Citigo Metano Toyota Yaris Hybrid Toyota Auris Hybrid Toyota Auris TS Hybrid Toyota Prius Toyota Prius+ Active e Lounge Volkswagen up! eco Volkswagen Golf TGI

martedì 15 aprile 2014

Italiacom, necessaria la migrazione

A partire dal 1° aprile, in seguito allo stato di insolvenza della società Italiacom, numerosi clienti si sono trovati con i telefoni muti, poichè da quella data è terminato l’obbligo imposto dall’Autorità Garante delle Comunicazioni a Telecom, di non interrompere la fornitura delle linee telefoniche agli utenti Italiacom. L’Agcom inoltre, visto che molti consumatori lamentano di non aver ricevuto il codice di migrazione, si rende eccezionalmente disponibile a comunicarlo a tutti i richiedenti, onde permettere il ripristino del servizio, mediante la sottoscrizione dell'offerta di un altro operatore.

sabato 22 marzo 2014

Strisce blu, nessuna multa

Nessuna multa per chi prolunga la sosta sulle strisce blu oltre l’orario per il quale ha regolarmente pagato. Lo ha precisato il sottosegretario del Ministero dei Trasporti Umberto Del Basso De Caro rispondendo a un’interrogazione parlamentare: il pagamento in misura insufficiente non costituisce “violazione di una norma di comportamento”, ma configura solo un “inadempimento contrattuale” che implica il semplice saldo della tariffa non corrisposta. Il sottosegretario ha quindi informato che per recuperare il saldo della tariffa non corrisposta, le amministrazioni locali possono affidare al gestore del servizio le azioni necessarie al recupero delle evasioni tariffarie e dei mancati pagamenti, ivi compresi il rimborso delle spese e le penali, da stabilire con apposito regolamento comunale.

martedì 11 marzo 2014

SoS debiti, sportello informativo gratuito

Sabato 15 marzo, dalle ore 9.00 alle ore 12.00, presso la sede di via Bizzozero 19, in occasione della Giornata del Consumatore, gli esperti del Movimento Difesa del Cittadino, saranno gratuitamente a disposizione di coloro che vorranno ricevere informazioni sulla procedura di ristrutturazione del debito istituita con la legge 3/12, nonchè segnalare eventuali pratiche bancarie e di riscossione del credito scorrette o chiarire dubbi relativi ai contratti di finanziamento. A tutti i partecipanti, verrà offerta una guida in materia di bilancio familiare e risparmio.

mercoledì 5 marzo 2014

Furti bancomat, consumatori rimborsati

Capita di frequente, denunciando il furto del bancomat, che gli istituti di credito emittenti, rispondano al reclamo inoltrato dal cliente in modo negativo, addebitando allo stesso una presunta mancata custodia della carta. In realtà, dimostrando che il codice segreto non è stato sottratto e che subito ci si è attivati per chiedere il blocco della carta, è possibile ottenere la restituzione degli importi fraudolentemente prelevati dai terzi, autori del reato, al netto della franchigia di 150 euro. Una recente direttiva europea, introduce infatti un nuovo sistema di ripartizione dei rischi inerenti all'uso degli strumenti di pagamento elettronici, finalizzato a migliorare la sicurezza del servizio offerto dall'intermediario, tenuto a garantire che i dispositivi personalizzati non siano accessibili a soggetti diversi dall'utilizzatore.

mercoledì 19 febbraio 2014

Salute, le prestazioni garantite

I servizi e le prestazioni essenziali per la tutela, la cura e il recupero della salute, inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) da assicurare a tutti e in modo uniforme in tutto il Paese, sono elencati nei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM 29/11/2001, DPCM 16/4/2002) sulla base di accordi in sede di Conferenza Stato-Regioni (accordo 22/1/2001). L´Emilia-Romagna, recependo con delibere (295/2002; 1365/2002, 775/2004) i decreti del Governo, ha assicurato all’interno dei LEA prestazioni e servizi aggiuntivi: ad esempio assegni di cura per assistenza a domicilio di anziani non autosufficienti, terapie riabilitative per bambini con disabilità, certificazioni di idoneità per minori di 18 anni e per persone disabili di ogni età alla pratica sportiva agonistica. La effettiva garanzia dei Livelli Essenziali di Assistenza è determinata anche dai tempi di attesa. Il riferimento è, in particolare ai tempi per i ricoveri programmati e ai tempi di attesa di massimo 30 e 60 giorni, rispettivamente per le visite e gli esami specialistici ambulatoriali programmabili (DPCM 16/4/2002). l principi per l’esclusione dai livelli di assistenza sono stati indicati dal decreto legislativo di riforma del Servizio sanitario nazionale 229/99 e riguardano quelle prestazioni che “non soddisfano il principio dell’efficacia e dell’appropriatezza, ovvero la cui efficacia non è dimostrabile in base alle evidenze scientifiche disponibili o sono utilizzate per soggetti le cui condizioni cliniche non corrispondono alle indicazioni raccomandate”. Con decreto del Governo (DPCM) del 29/11/2001 sono poi state definite due categorie di servizi/prestazioni escluse dai LEA: prestazioni totalmente escluse (es: chirurgia estetica non conseguente a incidenti, malattie o malformazioni congenite; medicine non convenzionali; alcune prestazioni di medicina fisica, riabilitativa), prestazioni parzialmente escluse, in quanto erogabili a carico del Servizio sanitario nazionale solo secondo specifiche indicazioni cliniche: assistenza odontoiatrica, densitometria ossea, chirurgia refrattiva con laser ad eccimeri; riguardo alla medicina fisica e riabilitativa ambulatoriale, la maggior parte delle prestazioni sono incluse nei LEA, se presenti le condizioni cliniche per le quali le stesse abbiano dimostrato efficacia e se erogate sulla base di protocolli validati.

lunedì 3 febbraio 2014

Diamo un calcio alle slot machines

I giochi d'azzardo sono tutti quelli nei quali si gioca per vincere denaro e nei quali il risultato del gioco dipende dalla fortuna piuttosto che dall'abilità del giocatore (art. 721 del Codice Penale). I giochi d'azzardo più diffusi sono: le videolottery e le slot machine (chiamate anche videopoker), i gratta e vinci, il lotto e il superenalotto, i giochi al casinò, il win for life, le scommesse sportive o ippiche, il bingo, i giochi on line con vincite in denaro (come il poker online). L'Italia è uno dei Paesi al mondo in cui si gioca di più. La maggior parte delle persone gioca in modo responsabile, ma il gioco d'azzardo può diventare un pericolo. Quando un giocatore diventa patologicamente dipendente, il gioco non è più un passatempo, ma diviene un pensiero fisso che l'accompagna per tutta la giornata, la persona non riesce a smettere di giocare e sviluppa un desiderio irresistibile di continuare, nella speranza di vincere o di riguadagnare i soldi spesi. Investe così nel gioco più di quanto si potrebbe permettere, spesso contrae debiti, e tralascia impegni familiari o lavorativi. Quando il gioco d'azzardo diventa un problema, ha conseguenze pesanti sul piano economico e sociale, per questo è molto importante chiedere aiuto ai SerT, servizi gratuiti di assistenza interni alle Aziende sanitarie locali.

lunedì 20 gennaio 2014

Mini-Imu, grandi problemi

Avete una casa, preparatevi ad essere tar-tassati. Si parte con la mini-Imu, da pagare entro il 24 gennaio, anche se molte persone non conoscono la somma da versare, visti i conteggi loro affidati, non alla portata di tutti. Poi si prosegue, con il conguaglio Tares 2013, quest'ultimo lo recapitano direttamente a casa, ma alcuni lamentano il ricevimento di bollettini con importi errati. Infine, arriverà a giugno la Tari, in sostituzione della Tares, e la Tasi per i servizi indivisibili. Fatti due conti, se si perfezionava la vecchia Imu, si evitava al cittadino, oltre al disagio della compilazione e alla confusione di scadenze, il rischio di un probabile aumento delle imposte.

giovedì 9 gennaio 2014

Sciare sicuri, il codice della neve

La legge n. 363/2003 prevede l'obbligo di indossare il casco per tutti i ragazzi fino a 14 anni. Il mancato utilizzo fa scattare una multa da 30 a 150 euro. Sarebbe comunque consigliabile l'uso anche per gli adulti. Sempre in base al Codice della neve, il sorpasso sulle piste deve avvenire a una distanza tale da evitare intralci a chi viene sorpassato, e la sosta solo ai bordi della pista e mai, se non in caso di necessità, nei passaggi obbligati o senza visibilità. Resta ancora l'obbligo di precedenza per chi viene da destra, come in automobile. Prestare poi soccorso ad un infortunato e dare l'allarme è un altro obbligo previsto dalla legge: l'omissione può essere perseguita penalmente. Per quanto riguarda la velocità, gli sciatori devono adattarla "alle capacità personali, alle condizioni delle piste, del tempo e alla densità del traffico". I gestori delle aree sciabili, devono infine garantire le condizioni di sicurezza delle piste con adeguate protezioni e segnalazioni. Sono inoltre tenuti a stipulare una polizza di assicurazione per responsabilità civile che copra i danni subiti dagli utenti. Per gli incidenti che si verificano fuori pista invece, il concessionario e il gestore degli impianti di risalita non sono responsabili.

venerdì 27 dicembre 2013

AUGURI

Auguri di buone feste a tutte le famiglie, perchè vivano serene, in un paese che pensa di ridurre la burocrazia e le disuguaglianze, creando nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.

sabato 7 dicembre 2013

Contratti a distanza, aumentano i diritti

Con decreto ministeriale, è stata recepita la direttiva europea 2011/83, che prevede l'indicazione obbligatoria, per gli acquisti a distanza, delle caratteristiche del prodotto, dell'identità del professionista, del prezzo totale, comprensivo dei costi di spedizione, oltre che delle modalità di recesso, esteso a 14 giorni, dalla sottoscrizione del contratto o dalla ricezione del bene. E'inoltre stabilito, salvo diverso accordo, il termine massimo di 30 giorni per la consegna, essendo possibile in caso contrario, risolvere il contratto e pretendere il risarcimento del danno. Il venditore infine, è tenuto a fornire al consumatore una copia del contratto firmato, e qualora si tratti di una proposta telefonica, ad attendere l'accettazione scritta.

venerdì 29 novembre 2013

Pneumatici invernali, come riconoscerli

Il nuovo codice della strada ha introdotto un'equivalenza tra pneumatici invernali e catene, tutti prodotti che devono essere sempre omologati. Per i pneumatici, l'omologazione è indicata dal marchio E, seguito da un numero che identifica il Paese che ha rilasciato l'omologazione, mentre per i dispositivi di aderenza, devono riportarsi sulla confezione e sul prodotto il simbolo CUNA o ON. I pneumatici invernali, sono poi distinguibili dalla marcatura MS presente sul fianco. Attenzione inoltre all'obbligo dei venditori di fornire ai clienti, sui pneumatici prodotti a partire dal 30 giugno 2012, una etichetta adesiva recante i dati di efficienza nei consumi, di aderenza sul bagnato e di rumorosità. Infine, gli enti proprietari o concessionari delle strade, con ordinanza, possono prescrivere nel periodo tra il 15 novembre e il 15 aprile, che i veicoli siano muniti di pneumatici invernali ovvero abbiano a bordo mezzi anti-sdruciolevoli.

giovedì 7 novembre 2013

Tares, attenzione al modello F24

Fate attenzione all'avviso di pagamento della seconda rata della TARES (tributo comunale sui rifiuti e servizi) introdotta dal Decreto Legge 6 dicembre 2011 n.201, in sostituzione della tariffa di igiene ambientale (TIA) e della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU). Il pagamento infatti potrà essere effettuato esclusivamente a mezzo del modello F24, non risultando più attiva la precedente domiciliazione bancaria e/o postale. Nel caso poi si riscontrassero delle inesattezze, sarà necessario compilare un nuovo modulo con tutti i dati corretti.